Bukele permetterà l'ergastolo per i minorenni a partire dai 12 anni in El Salvador



Presidente salvadoreño Nayib BukeleFoto © X / Nayib Bukele

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Il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, ha promulgato martedì scorso una riforma costituzionale che consente di imporre l'ergastolo ai minori di 12 anni per reati gravi come omicidio, femminicidio, aggressione sessuale e terrorismo.

L'Assemblea Legislativa ha approvato la riforma il 17 marzo con 59 voti favorevoli su 60 possibili, senza dibattito precedente né studio in commissione, e la sua pubblicazione nel Diario Ufficiale ha confermato la data di entrata in vigore, che sarà il 26 aprile.

La riforma modifica l'articolo 27, comma secondo, della Costituzione salvadoreña, che dal 1983 proibiva espressamente le pene perpetue.

Il nuovo testo stabilisce che "la pena perpetua sarà imposta solo ai diciottenni, ai violatori e ai terroristi".

Prima della riforma, la pena massima per i minori di età compresa tra 12 e 16 anni era di 10 anni di reclusione, e di 15 a 20 anni per coloro che superavano i 16 anni.

Con il nuovo quadro giuridico, un bambino di 12 anni condannato come autore o complice di tali reati potrebbe trascorrere il resto della sua vita in prigione.

L'iniziativa è stata presentata dal ministro della Giustizia e della Sicurezza, Gustavo Villatoro, ed è stata promossa direttamente da Bukele.

Le riforme costituzionali hanno comportato modifiche a diverse leggi: il Codice Penale, il Codice di Procedura Penale, la Legge Speciale Integrale per una Vita Libera da Violenza per le Donne, la Legge Speciale Contro Atti di Terrorismo, la Legge Penale Giovanile e la Legge Organica Giudiziaria.

Tra i cambiamenti più significativi spicca la trasformazione dei tribunali per minori in tribunali penali, che saranno incaricati di giudicare i casi nei quali si applica l'ergastolo.

La riforma prevede anche un meccanismo di revisione obbligatoria della condanna dopo 25 anni di pena scontata, che valuterà la riabilitazione del condannato e la possibilità di una libertà controllata.

Con questa misura, El Salvador diventa il nono paese dell'America Latina a disporre della pena di ergastolo.

Il Comitato dei Diritti dell'Infanzia dell'ONU e UNICEF hanno espresso questo venerdì la loro "profonda preoccupazione" riguardo all'approvazione di queste riforme, sottolineando che la detenzione prolungata dei minorenni è "dannosa per gli adolescenti".

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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