Il comico dominicano Fausto Mata, conosciuto come "Boca de Piano", ha chiesto libertà per Cuba ed ha espresso il suo desiderio di vedere l'isola libera prima di morire.
En un video recente su Facebook, Mata ha dichiarato: "Credo che Cuba dovrebbe avere l'opportunità di scegliere un nuovo sistema prima che passino 100 anni dallo stesso sistema, non voglio morire senza vedere Cuba Libera. Se Dio esiste, ho bisogno di una prova di misericordia per il popolo cubano e che il regime lasci il popolo libero di scegliere e di essere scelto."
L'attore —famoso per interpretare il personaggio "Genaro" nella saga di film dominicani Sanky Panky— offre una riflessione sulla psicologia dei dittatori che va oltre la politica e entra nel campo della salute mentale.
"Essere un dittatore non è una filosofia di vita, non è un'ideologia, è una psicopatia, è una malattia", afferma Mata nel video.
Il comico sostiene che "l'unica cura per un dittatore è la pena perpetua o togliergli la vita", perché "la malattia è incurabile, perché la malattia è mentale".
Mata compara i dittatori con i psicopatici come il serial killer Ted Bundy, sottolineando che entrambi usano "il fascino, il dialogo, il potere di persuasione per arrivare alla vittima", con la differenza che le vittime di un dittatore sono interi popoli.
Critica anche l'uso retorico di parole come "l'impero" e "il blocco" come strumenti per evitare responsabilità.
"Non è mai colpa del dittatore ciò che gli accade. E se lui non è destinato a rimanere al potere, mette un familiare, un amico o un cognato, un altro militare, perché in genere i dittatori più pericolosi del mondo hanno una tendenza a essere militari."
Il video si conclude con una frase incisiva: "Ehi, quanto è duro e pericoloso un dittatore psicopatico. E se è comunista, ancora di più, perché sono i peggiori."
Le dichiarazioni segnano un cambiamento notevole nel discorso pubblico di Mata riguardo a Cuba. Nel novembre 2024, il comico aveva mantenuto un profilo apolitico, dichiarando che non si sarebbe immischiato in questi temi e esprimendo solo il suo affetto per il popolo cubano, dopo aver visitato l'isola tramite un'organizzazione non profit e essere stato accolto con un fervore che lo ha profondamente sorpreso.
Fue precisamente quella visita a forgiare il legame affettivo tra Mata e i cubani: il film Sanky Panky era arrivato nell'isola in modo informale, in copie CD, e aveva raggiunto una popolarità massiccia senza canali ufficiali.
Su compagno di reparto Tony Pascual, che interpreta "Chelo", ha riassunto questo fenomeno con una frase che è diventata celebre: "Puerto Rico ci ama, ma Cuba ci idolatra."
Le dichiarazioni di Mata si uniscono a un coro crescente di voci dell'intrattenimento latinoamericano che hanno chiesto una transizione politica a Cuba, in un momento in cui la pressione internazionale sul regime si intensifica e figure come il Segretario di Stato Marco Rubio hanno condizionato qualsiasi sollevamento delle sanzioni a un cambiamento di sistema nell'isola.
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