Cubana si oppone al regime: "Vogliamo una versione migliore di Cuba"

MarayFoto © Instagram Maray Dana

La creatrice di contenuti cubana identificata come Maray ha pubblicato un video virale su Instagram in cui lancia un discorso diretto ed emotivo contro la situazione che vive Cuba, chiedendo soluzioni concrete e rifiutando il discorso ufficiale di "resistenza".

In meno di 24 ore, il video ha accumulato oltre 236.000 visualizzazioni, 28.000 mi piace e più di 2.000 commenti.

Maray si presenta come universitaria, ingegnere e giovane madre che vive a Cuba, e chiarisce fin dall'inizio che non cerca follower né visualizzazioni.

"Faccio questo video perché non sopporto più una menzogna. Perché abbiamo bisogno di soluzioni e non di teorie," afferma nel clip di quasi due minuti registrato nell'isola.

Il messaggio della giovane punta direttamente alle contraddizioni che vive quotidianamente il popolo cubano.

"Perché devo normalizzare il fatto che il mio stipendio come ingegnera non mi basta nemmeno per un cartone di uova?", chiede.

"Dovevo mettere da parte il mio titolo per mettere del cibo in tavola senza elettricità, senza acqua, senza cibo, senza internet, senza connessione, nemmeno per fare telefonate vivendo nel pieno XXI secolo come se fossimo ancora nella comunità primitiva."

Maray mette in discussione anche la dipendenza dalle rimesse familiari e la rassegnazione che il regime richiede ai cubani: "Non voglio che vengano a parlarmi di resistenza, in questo i cubani sono già esperti. Esperti nel cercare di far mangiare cinque persone con un coscio di pollo."

La giovane rivendica inoltre il diritto di pensare in modo diverso senza essere etichettata come "controrivoluzionaria" o "criminale", e si dichiara "più cubana e più rivoluzionaria" di coloro che difendono il regime in cambio di privilegi.

Il video emerge in uno dei momenti più critici che attraversa Cuba e si inserisce in una tendenza crescente di giovani cubani che esprimono il loro malcontento sui social media, in particolare le donne.

"La gioventù cubana si spegne, si spengono i sogni, si spengono le voglie di crescere," avverte Maray nel suo video, che si conclude con una frase che riassume la sua richiesta: "Per una nuova e migliore versione della mia Cuba".

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Redazione di CiberCuba

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