"La comunità cubana deve purificarsi": Una creatrice di contenuti invita a recuperare i valori distrutti dalla dittatura

Karen Hernández ÁlvarezFoto © Instagram / elixir_karen

La cubana Karen Hernández Álvarez ha pubblicato su Instagram un video, che ha suscitato molte discussioni in cui invita la comunità cubana a "pulirsi" dalla volgarità che, secondo lei, la definisce oggi sui social media, e tracciando una linea diretta tra questa degradazione e il trionfo della Rivoluzione del 1959.

"La comunità cubana in questi tempi si è caratterizzata per la totale volgarità", afferma la creatrice digitale nel video, prima di rivendicare un'identità storica diversa: "Da molti anni i cubani si contraddistinguono per l'educazione, le donne cubane per la finezza e l'eleganza".

Per Hernández, quella identità è stata distrutta deliberatamente dal regime. "Dalla vittoria della rivoluzione in poi, ci hanno tolto tutto poco a poco. Dove se eri elegante, educata, eri borghese. E questo no. Era punito", sottolinea. La conseguenza, secondo lei, è stata una degradazione trasmessa di generazione in generazione: "Questo si è ripetuto di generazione in generazione, comportamento dopo comportamento, fino a che ci sono rimasti i rifiuti che vediamo ora".

Uno dei punti più decisivi del video è il suo rifiuto alla sessualizzazione della donna cubana sui social media. "La donna cubana è sempre stata bella, elegante, intelligente, e ora vogliono sessualizzarla completamente, qualcosa con cui sono in totale disaccordo", afferma Hernández, che rivendica quella immagine storica di fronte ai contenuti che, a suo avviso, degradano la donna cubana sulle piattaforme digitali.

Hernández chiarisce che non generalizza. "Non siamo tutti uguali, evidentemente. Io sono cubana, orgogliosissima di quella parte cubana imprenditoriale, per bene, educata, che ancora difende le sue radici al di sopra della volgarità che attualmente viene premiata", dice. E aggiunge che il problema non è l'assenza di cubani con valori, ma l'invisibilità di questo settore: "Non siamo pochi, siamo molti, ma non si dà risalto a quel tipo di contenuto".

Il messaggio finale del video è diretto: "Se sei cubano come me, ti chiedo solo di analizzare e sostenere le mie parole, affinché quel pubblico che ci guarda, che non sa cosa significhi essere cubano, sappia che sì, ci sono ancora cubani eleganti, decorosi ed educati".

La pubblicazione ha a che fare con un dibattito molto ricorrente sull'immagine che i cubani proiettano sui social media e che ha influito notevolmente sulla rappresentazione che oggi si ha dei cubani in diverse parti del mondo.

"La comunità cubana attuale deve purificarsi e se il mio commento ti offende dovresti riflettere," afferma Karen Hernández nel video, in quello che molti followers hanno interpretato come il riassunto più diretto di un dibattito che dura da decenni senza risolversi.

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Redazione di CiberCuba

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