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Le autorità sanitarie di Matanzas hanno chiesto alla popolazione di far bollire e clorare l'acqua a seguito della segnalazione di casi isolati di epatite, in un contesto complesso caratterizzato da prolungati blackout e problemi in vari sistemi di approvvigionamento del territorio.
L'avviso è stato pubblicato sabato dal Governo Provinciale del Potere Popolare a Matanzas in un aggiornamento sulla situazione dei servizi di base nella provincia.
“Nel mezzo di questo panorama, le autorità sanitarie insistono, di fronte al rapporto di casi isolati di epatite, a far bollire e clorare l'acqua”, si legge nel testo diffuso su Facebook dal Governo Provinciale.
Il richiamo avviene in un contesto di crisi energetica che ha aggravato la fornitura di acqua in diverse zone di Matanzas. Secondo le informazioni ufficiali, dopo il crollo del sistema nazionale, i blackout hanno raggiunto nella maggior parte dei circuiti circa 70 ore, mentre diverse località continuano a non avere energia sufficiente per avviare le pompe dell'acqua.
Il direttore dell'Impresa di Acquedotto e Fognature, Guillermo Cue Lugo, ha informato che i principali sistemi di approvvigionamento idrico delle città di Matanzas e Cárdenas hanno iniziato a pompare una volta attivati i loro circuiti.
Tuttavia, le maggiori difficoltà legate alla mancanza d'acqua si registrano nel quartiere di Los Mangos e a Matanzas Oeste, così come a San Antonio de Cabezas, Jovellanos, Pedro Betancourt e in altri comuni che non dispongono ancora di elettricità per avviare le pompe.
L'avviso sanitario appare all'interno di un comunicato più ampio sulle tensioni che attraversano la provincia a causa del deficit di generazione elettrica e del lento reinserimento di unità chiave nel sistema.
In quella relazione, le autorità hanno sottolineato che la situazione è “complessa” a causa dell'alto deficit di generazione e per la mancata integrazione di impianti essenziali, sebbene abbiano espresso aspettative di un miglioramento graduale con l'entrata in funzione della Centrale Termoelettrica Antonio Guiteras e di altre unità.
Secondo il Governo Provinciale, i lavoratori della Antonio Guiteras e delle aziende specializzate erano sul punto di completare la riparazione di un guasto in uno dei tubi della caldaia.
L'ingegnere Rubén Campos Olmos, direttore dell'impianto, ha spiegato che si stavano effettuando le ultime operazioni per iniziare le riprese durante il pomeriggio e, se le condizioni lo permettevano, sincronizzare l'unità nella notte o all'alba.
Mentre persistono le limitazioni energetiche, le autorità hanno assicurato che vengono privilegiati i servizi essenziali come gli ospedali e i sistemi di pompaggio dell'acqua.
Hanno anche spiegato che, tra le 12 di mezzogiorno e le 6 di pomeriggio, sono stati spenti i circuiti degli ospedali Militari, di Jovellanos, Jagüey Grande e Colón per trasferire quella energia a circuiti con più tempo senza servizio.
Secondo l'Empresa Eléctrica di Matanzas, quegli ospedali hanno mantenuto il loro funzionamento tramite gruppi elettrogeni con disponibilità di gasolio.
Il comunicato ufficiale ha aggiunto che l'assistenza per urgenze ed emergenze negli ospedali rimane attiva, così come il trasferimento di pazienti con appuntamenti a Matanzas e L'Avana, inclusi trattamenti di emodialisi e radioterapia.
Nel caso delle ambulanze, le autorità hanno affermato di avere carburante sufficiente per far fronte alle urgenze.
Oltre al panorama sanitario ed energetico, il Governo Provinciale ha informato sulle misure per sostenere altri rifornimenti essenziali. Negli 13 comuni è stata distribuita farina per la preparazione di basi per pizza, e Cárdenas e Matanzas riceveranno durante il fine settimana pane dalla cesta basica prodotto nelle panetterie con gruppi elettrogeni.
Continuava anche la distribuzione di piselli e zucchero, mentre aumentava la preparazione di razioni di cibo nelle unità di Commercio e Gastronomia, cooperative e imprese statali.
Il rapporto menziona anche strategie per consegnare direttamente il latte della cesta di base ai bambini delle comunità isolate di Unión de Reyes e la Ciénaga de Zapata, zone che erano state colpite per diversi giorni. Secondo il testo, questo problema doveva essere risolto nelle ore successive.
In altre aree, le autorità hanno informato che a Torriente si stava concludendo l'installazione di pannelli solari per la turbina degli edifici e che nelle ultime ore era stato possibile pompere acqua ad Agramonte e Jagüey Grande.
È stato annunciato anche che il generatore della radiobase di Girón riceverà gasolio per migliorare la copertura nella regione orientale della Ciénaga de Zapata e mantenere per alcune ore al giorno la vitalità delle comunicazioni.
Insieme, la nota ufficiale descrive una provincia sottoposta a una forte pressione a causa della crisi energetica, con impatti diretti sul rifornimento idrico, l'assistenza ospedaliera e la distribuzione di alimenti.
In questo contesto, la richiesta di far bollire e clorare l'acqua emerge come misura preventiva di fronte alla rilevazione di casi isolati di epatite. Tuttavia, il testo non specifica quanti casi siano stati segnalati, in quali comuni siano stati rilevati né quale tipo di epatite sia coinvolto.
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