La madre di Ledián Padrón Guevara, uno dei quattro deceduti nello scontro a fuoco tra un'imbarcazione proveniente dalla Florida e le Truppe Guardafronte di Cuba lo scorso 25 febbraio, ha denunciato che le autorità non le hanno restituito il corpo di suo figlio per poterlo seppellire.
Il giornalista Mario J Pentón ha diffuso sui suoi social un breve video in cui appare la madre del giovane, Deysi Guevara Verdecia, che piange e appare visibilmente colpita.
Per maggiore sfortuna, Padrón Guevara era figlio unico e i suoi genitori sono sordomuti, il che aggiunge un grado di dramma al caso.
Secondo quanto riferito da Pentón -citando la madre come fonte- le autorità hanno comunicato che non dispongono di carburante per trasferire il cadavere verso l'oriente del paese, la regione da cui proviene la famiglia.
Invece, furono proposte due alternative: cremare il corpo o seppellirlo nella provincia di Villa Clara.
La famiglia del defunto rifiuta entrambe le opzioni e chiede di poter trasferire i resti del giovane per salutarlo nel suo luogo d'origine, oltre a richiedere un'indagine indipendente per chiarire quanto accaduto.
“La famiglia chiede un'indagine indipendente e di arrivare fino in fondo”, concluse il giornalista.
Un totale di quattro persone sono decedute e sei sono rimaste ferite nello scontro a fuoco con una motovedetta nella mattinata del 25 febbraio scorso.
Secondo la versione ufficiale, un motoscafo con targa della Florida è stato intercettato nei pressi di Cayo Falcones, nel comune villaclareño di Corralillo, dopo essere entrato nelle acque territoriali cubane.
Le autorità assicurano che dall'imbarcazione è stato aperto il fuoco contro un'unità della Guardafronteras, il che ha scatenato uno scambio di colpi.
Secondo la narrativa ufficiale, gli occupanti della barca trasportavano fucili d'assalto, armi corte, congegni incendiari, giubbotti anti-proiettile e uniformi mimetiche, e avrebbero dichiarato di volere entrare nel paese con intenti violenti.
Mentre il governo cubano mantiene procedimenti penali contro i sopravvissuti per reati legati al terrorismo, la famiglia di Ledián Padrón Guevara continua a sperare di poter recuperare il corpo del giovane per dargli una sepoltura e conoscere con chiarezza cosa sia accaduto durante il confronto.
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