Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha assicurato che la sua amministrazione non permetterà che il regime iraniano sviluppi o possieda armi nucleari, in mezzo all'offensiva militare in corso contro obiettivi strategici in quel paese.
“Non permetteremo che abbiano armi nucleari”, ha affermato il mandatario giustificando l'operazione militare lanciata nelle ultime ore insieme a Israele.
Secondo quanto sostenuto, un regime che sostiene organizzazioni terroristiche e dispone di missili a lungo raggio rappresenterebbe una minaccia diretta per gli Stati Uniti e i loro alleati se dovesse accedere a questo tipo di armamento.
Trump ha difeso la campagna militare come un'azione necessaria per proteggere la sicurezza nazionale e per evitare che l'Iran possa “estorsionare il mondo con la sua volontà maligna”, in riferimento al possibile uso della capacità nucleare come strumento di pressione geopolitica.
Il presidente ha sottolineato che gli Stati Uniti possiedono “l'esercito più potente che il mondo abbia mai visto” e ha assicurato che l'operazione continuerà fino al raggiungimento degli obiettivi strategici tracciati da Washington.
Ha anche ribadito che il suo paese agirà per garantire che le future generazioni non affrontino una minaccia nucleare proveniente da Teheran.
L'offensiva si verifica dopo il fallimento dei negoziati precedenti sul programma nucleare iraniano e ha aumentato la tensione in Medio Oriente, con ripercussioni diplomatiche ed economiche a livello globale.
Mentre continuano le operazioni militari, la Casa Bianca sostiene che impedire lo sviluppo di armi nucleari da parte dell'Iran è una linea rossa innegociabile per l'attuale amministrazione.
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