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Il cantante cubano Randy Malcom ha nuovamente alzato la voce per la libertà di Cuba con un messaggio incisivo pubblicato sul suo profilo Instagram, dove ha riflettuto sui principali problemi che affliggono l'isola sotto la dittatura.
“È il momento di vedere cosa sta succedendo a Cuba e la situazione così critica che stanno vivendo i cubani”, ha scritto il membro di Gente de Zona insieme a diverse immagini che mostrano la precarietà economica, la crisi energetica e la repressione contro attivisti e oppositori.
L'artista ha denunciato la miseria che affrontano molte famiglie sull'isola, alcune delle quali sono costrette a cercare cibo tra i rifiuti per poter sopravvivere. Ha anche fatto riferimento ai black-out prolungati che mantengono interi quartieri immersi nell'oscurità, in mezzo a una crisi energetica che colpisce duramente la popolazione.
“Fino a quando continueranno a perseguitare i giovani che dicono solo la verità? Fino a quando asfisseranno il popolo di Cuba con tanta miseria?”, ha interrogato nel suo messaggio.
Randy Malcom ha affermato inoltre che l'unico "embargo" che esiste è quello che il regime stesso ha imposto alla dignità e alla libertà dei cubani, in chiara critica al discorso ufficiale che attribuisce a fattori esterni la responsabilità della crisi.
Nella sua pubblicazione ha inoltre richiesto la liberazione dei prigionieri politici, citando i giovani del 4tico, così come gli artisti Luis Manuel Otero Alcántara e Maykel Osorbo, incarcerati a causa del loro attivismo e della loro opposizione al sistema.
Il messaggio si è concluso con un slogan che è diventato simbolo di resistenza dentro e fuori dall'isola: “Patria y Vida!”.
Le dichiarazioni del musicista si aggiungono a quelle di altre figure pubbliche che hanno denunciato il deterioramento delle condizioni di vita a Cuba e hanno chiesto cambiamenti profondi di fronte alla crisi politica, economica e sociale che sta attraversando il paese.
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