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Autorità cubane hanno informato che l'incendio registrato nel pomeriggio di venerdì presso la Raffineria Ñico López, a L'Avana, si è verificato in un magazzino che conservava un prodotto additivo non più utilizzato.
Secondo le informazioni diffuse dal giornalista ufficialista Lázaro Manuel Alonso, le autorità hanno assicurato che l'incendio non si è propagato ad altre aree ed è già sotto controllo.
L'incendio si è verificato dopo le 15:00 e il sinistro è stato spiegato dal direttore dell'ente, Maikel David Cabrera Estrada, che ha precisato che le fiamme non hanno toccato i depositi di combustibile.
Il rapporto aggiunge che l'impianto funziona normalmente e che non ci sono stati morti né feriti a causa dell'incidente.
Nelle operazioni di estinzione hanno partecipato i pompieri della stessa raffineria e “altre forze” arrivate da vari comandi dell'Avana, secondo lo stesso rapporto.
Le prime segnalazioni riguardo all'incidente sono circolate sui social media dal comune di Regla, dove i residenti hanno riportato fumi densi nella zona della Baia de La Habana, indicando come possibile epicentro la raffineria, mentre segnalavano che unità di pompieri si stavano dirigendo verso il luogo.
In quel momento iniziale, non c'era conferma ufficiale da parte di CUPET né di altre autorità riguardo all'origine del fumo, alle cause dell'evento o all'estensione dei possibili danni.
Secondo quanto si è potuto osservare nelle immagini condivise sui social media, l'incendio è avvenuto in prossimità dei serbatoi della raffineria, suscitando preoccupazione tra i residenti dell'Avana.
Il sinistro riaccende il dibattito sulla sicurezza industriale nel settore energetico cubano.
Sebbene le autorità del Ministero dell'Energia e delle Miniere abbiano informato che l'incendio è stato controllato senza perdite umane, l'evento si aggiunge a una serie di incidenti simili registrati negli ultimi anni in impianti strategici del paese.
Nel maggio 2022, un "principio di incendio" ha colpito un magazzino nel Centro de Convenciones di Guaicanamar, molto vicino alla raffineria Ñico López.
In quel momento, l'immediato intervento del Corpo dei Vigili del Fuoco ha impedito che le fiamme si propagassero e il fuoco è stato spento senza causare feriti.
Tuttavia, il fatto ha suscitato preoccupazione tra i residenti della zona, che hanno ricordato la vicinanza di depositi di carburante e altre strutture a rischio.
Questi antecedentes illustrano la reiterazione di incidenti nelle infrastrutture energetiche cubane, caratterizzate dal degrado.
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