La presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, è intervenuta mercoledì in videoconferenza a un evento tenutosi a Mar-a-Lago (Florida) —la residenza privata di Donald Trump— e, durante il suo discorso, ha chiesto che “si metta fine ai narco-stati”.
Nel suo intervento, menziona esplicitamente Cuba insieme a Nicaragua e Messico e sostiene che quei regimi starebbero imponendo “dittatori di estrema sinistra”.
In quella videoregistrazione, Ayuso ha affermato di desiderare che “presto Cuba, Nicaragua e altri paesi come il Messico —come è successo con l'Argentina— rompano queste stesse catene e recuperino la loro libertà” e ha collegato quel messaggio al suo invito a porre fine ai “narco-stati”.
L'evento è stata una gala di alto costo celebrata a Mar-a-Lago: i biglietti variavano tra i 15.000 e i 50.000 euro, in un incontro descritto come orientato alle élite e con la presenza di figure associate all'ambiente MAGA.
Además del mensaje sobre “narcoestati”, Ayuso ha compiuto due gesti presentati come segni di vicinanza all'universo MAGA: ha confrontato con il Messico e ha annunciato la concessione agli Stati Uniti di una medaglia onoraria della Comunità di Madrid, una distinzione che —secondo lo stesso testo— aveva già conferito a Javier Milei nel 2024.
Le dichiarazioni di Ayuso arrivano in un momento in cui il turismo a Cuba affronta uno scenario particolarmente fragile a causa della crisi energetica e dei carburanti, con impatti diretti sul trasporto e sulla connettività.
Le sue dichiarazioni si aggiungono ad altre avvenute dopo la cattura di Maduro il 3 gennaio. In questo contesto, i fatti sono stati definiti "una delle notizie più importanti degli ultimi tempi".
“Maduro è un dittatore che ha sequestrato le urne e il suo popolo: omicidi, torture, fame ed esodo di milioni di venezuelani”, ha scritto Ayuso. “La caduta del regime e il ritorno della democrazia in Venezuela con la Nobel della Pace María Corina Machado, è una delle notizie più importanti degli ultimi tempi”, ha aggiunto.
Con queste dichiarazioni, la presidente madrilena è andata oltre il leader del Partito Popolare, Alberto Núñez Feijóo, che si è limitato a esprimere il suo sostegno alla “transizione democratica” nel paese caraibico.
Ayuso ha messo in evidenza Machado come figura chiave nella nuova fase politica. Il suo messaggio si aggiunge alle numerose reazioni internazionali suscitati dall'operazione militare statunitense in Venezuela, durante la quale l'esercito degli Stati Uniti avrebbe catturato Maduro e la first lady, Cilia Flores.
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