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La segretaria della Sicurezza Nazionale, Kristi Noem, ha difeso questo mercoledì la politica di sicurezza frontiera del governo statunitense e ha assicurato che il muro al confine con il Messico “è già costruito”, definendolo “un muro enorme e bellissimo”.
Durante una conferenza stampa tenutasi a Nogales, Arizona, Noem ha sottolineato che la costruzione del muro fa parte di una strategia più ampia per rafforzare il controllo migratorio e garantire la sicurezza nelle comunità di confine, ha riportato Univisión.
La funzionaria ha sottolineato che il progetto include non solo barriere fisiche, ma anche tecnologia e pattugliamenti permanenti.
“Ha detto al popolo statunitense che avevamo bisogno di un muro, e ce l'abbiamo: un muro enorme e bellissimo,” ha affermato Noem riferendosi all'impegno assunto dal presidente Donald Trump in materia di sicurezza frontiere.
La segretaria è stata accompagnata da alti funzionari del Dipartimento della Sicurezza Nazionale e dal capo della Pattuglia di Frontiera, Michael Banks, che ha affermato che i lavori continueranno lungo tutta la frontiera e saranno supportati da sistemi tecnologici e operativi di sorveglianza.
Noem ha anche assicurato che la situazione al confine è migliorata e ha difeso il rafforzamento delle politiche migratorie come una misura necessaria per proteggere le comunità locali e far rispettare la legge.
La visita avviene in un contesto di maggiore pressione federale in materia migratoria e dopo le recenti decisioni del governo di ampliare la capacità di detenzione e rafforzare la presenza delle agenzie federali negli stati di confine.
Con le sue dichiarazioni, Noem riafferma la linea dura del governo statunitense sulla sicurezza delle frontiere e consolida il muro come uno dei principali simboli della sua strategia migratoria.
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