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Autorità locali in Plaza de la Revolución hanno informato nel pomeriggio di questo sabato del trasferimento di residenti in situazione di rischio verso luoghi sicuri, a causa della minaccia di inondazioni associate a un fronte freddo e forti maree previste per la costa nord occidentale, con probabile impatto su L'Avana.
Secondo il comunicato, la banda frontale si muove verso ovest con un aumento della nuvolosità, rovesci e piogge leggere, e continuerà a spostarsi verso est.
Nelle immagini condivise sui social media ufficiali del governo, si possono vedere anziani con disabilità fisica trasportati su un autobus.
Per la notte di questo sabato e durante la domenica, è previsto un aumento dei venti da nord-ovest e delle mareggiate, che potrebbero raggiungere intensità forti lungo la costa settentrionale.
L'Insmet (Centro di Previsioni) prevede la possibilità di onde di fino a quattro metri.
También riporta che sul malecón dell'Avana si intensificano le mareggiate e che nelle prossime ore potrebbero diventare forti, coincidendo con l'alta marea alle 20:00, il che "aumenta significativamente" la probabilità di inundazioni costiere.
In messaggi di protezione alla popolazione, le autorità hanno invitato a seguire “disciplinatamente” le indicazioni ufficiali e hanno sottolineato che “la vita è la cosa più importante”, enfatizzando che “nessuno” deve essere “abbandonato al proprio destino”.
Tra le misure comunicate per coloro che vivono in zone basse, è stata raccomandata l'assicurazione di acqua potabile in serbatoi, il trasferimento di motori o pompe d'acqua in luoghi sicuri, l'invio di risorse in zone elevate e la preparazione di documenti, medicine e articoli essenziali in vista di un'eventuale evacuazione, oltre a mantenersi informati e assistere le persone in situazioni di vulnerabilità.
Entre aprile e ottobre del 2025, L'Avana ha affrontato una serie di eventi meteorologici che hanno evidenziato la vulnerabilità della capitale di fronte alle piogge e alle maree.
Un forte temporale ad aprile ha lasciato strade allagate, veicoli sommersi e interi quartieri sott'acqua.
En agosto, una leggera pioggerellina è stata sufficiente affinché diverse strade tornassero ad essere allagate.
I residenti di Cuatro Caminos e Centro Habana hanno denunciato che il sistema fognario era completamente ostruito e hanno dovuto pulire i tombini per iniziativa propria.
Finalmente, in ottobre, nuove intense piogge hanno provocato gravi inondazioni in diverse zone della capitale.
Strade trasformate in fiumi, rifiuti galleggianti tra l'acqua e veicoli bloccati si sono ripetuti come scene familiari per gli habaneros.
Le denunce dei cittadini hanno concordato nel sottolineare che il deterioramento del drenaggio urbano, l'accumulo di rifiuti e la mancanza di previsione ufficiale aggravano ogni anno le conseguenze di fenomeni meteorologici che non sono più eccezionali.
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