Apagoni massivi a Cuba: il deficit elettrico sfiora i 2.000 MW e lascia più della metà del paese al buio



Apagón a Cuba (Illustrazione non reale realizzata con IA)Foto © CiberCuba

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La crisi energetica a Cuba colpisce di nuovo con forza. La Unión Eléctrica (UNE) ha comunicato che il paese affronta questo venerdì 23 gennaio 2026 un deficit di generazione di fino a 1.940 megawatt (MW) durante l'orario di punta notturno, una cifra che tiene più della metà del paese in blackout prolungati.

Secondo il rapporto ufficiale pubblicato dall'azienda statale, la disponibilità del Sistema Elettrico Nazionale (SEN) alle 06:00 era di appena 1.260 MW, rispetto a una domanda di 2.229 MW, il che ha provocato disagi sin dalle prime ore del mattino. Per mezzogiorno si stimava una carenza di 1.200 MW e, durante la notte, un collasso di fino a 1.970 MW.

La UNE ha riconosciuto che il servizio è stato influenzato per 24 ore giovedì, con un massimo di 1.930 MW alle 18:40. La situazione non mostra segnali di miglioramento e i blackout elettrici continuano a verificarsi in praticamente tutto il territorio nazionale, secondo quanto affermato dalla stessa azienda statale.

Facebook / Unión Eléctrica (UNE)

Tra le principali segnalazioni ricevute figurano i guasti nelle unità 5 e 8 della CTE Mariel, nell'unità 3 della CTE Carlos Manuel de Céspedes, nelle unità 5 e 6 di Nuevitas e nell'unità 2 della CTE Felton. Inoltre, sono in manutenzione l'unità 2 della CTE Santa Cruz e l'unità 4 della CTE Céspedes, a Cienfuegos.

La UNE riporta anche limitazioni nella generazione termica di 466 MW fuori servizio, mentre l'energia solare offre appena un sollievo temporaneo con 49 parchi fotovoltaici che hanno generato 3.186 MWh, con una potenza massima di 711 MW.

Il deficit energetico di quasi 2.000 MW evidenzia la profonda crisi strutturale del sistema elettrico cubano, caratterizzato dall'obsolescenza tecnologica, dalla mancanza di manutenzione e dalla dipendenza da un sistema statale incapace di rispondere alla domanda nazionale. Nonostante gli annunci di nuovi investimenti e fonti rinnovabili, la realtà è che Cuba continua a essere immersa in blackout massivi che paralizzano la vita quotidiana e aggravano la situazione economica del paese.

Nel frattempo, il regime evita di riconoscere pubblicamente l'impatto sociale ed economico di questa crisi, che colpisce ospedali, industrie, centri educativi e famiglie in tutto il territorio nazionale.

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