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Una recente indagine di YouGov mostra che la maggior parte degli americani diffida del Servizio di Immigrazione e Controllo delle Dogane (ICE) e ritiene che l'agenzia abusi del suo potere effettuando arresti e deportazioni all'interno del paese.
Secondo il studio, il 53% degli intervistati disapprova l'operato di ICE, mentre solo il 39% lo sostiene.
Tra i Democratici, il rifiuto raggiunge l'85%, mentre tra gli Indipendenti è del 62%.
Al contrario, il 79% dei repubblicani approva il lavoro dell'agenzia durante l'attuale amministrazione di Donald Trump.
L'indagine riflette anche che uno statunitense su due ritiene che l'ICE utilizzi tattiche troppo aggressive.
Più della metà ritiene che l'agenzia utilizzi una forza eccessiva nelle sue operazioni, sia contro i cittadini che contro gli immigrati, compresi quelli con residenza legale.
Il sondaggio rivela inoltre che il 46% degli intervistati teme che qualcuno a loro vicino possa essere maltrattato da agenti dell'ICE, una preoccupazione che cresce tra le comunità ispaniche (72%) e afroamericane (65%), mentre diminuisce tra gli americani bianchi (38%).
I risultati mostrano un ampio consenso tra i Democratici e gli Indipendenti riguardo alla critica nei confronti dell'agenzia, mentre i Repubblicani, perlopiù, credono che ICE agisca con la fermezza necessaria.
Tuttavia, YouGov avverte che quando ai partecipanti al sondaggio vengono inizialmente presentati casi di abuso contro cittadini statunitensi, il livello di disapprovazione nei confronti di ICE aumenta fino a sette punti percentuali.
L'indagine indica anche che più della metà degli americani crede che l'ICE arresti o deporti ingiustamente sia gli immigrati con status legale che i cittadini del paese.
I Democratici e gli indipendenti sostengono questa percezione in proporzioni molto superiori rispetto ai repubblicani, secondo i risultati dello studio.
Il lavoro sul campo di YouGov è stato svolto tra l'8 e il 12 ottobre 2025 con un campione rappresentativo di 1.065 cittadini adulti degli Stati Uniti e un margine di errore di circa quattro punti percentuali.
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