Alain Núñez, un immigrato cubano arrivato negli Stati Uniti dal 2021, è detenuto da otto mesi in una prigione di Texas, senza che le autorità gli forniscano una spiegazione chiara sulla sua situazione, nonostante disponga di permesso di lavoro e numero di previdenza sociale.
Secondo quanto denunciato dalla sua famiglia in dichiarazioni a Telemundo, Núñez è stato arrestato dopo essersi presentato volontariamente a un'udienza migratoria, in un centro giudiziario che non appartiene al sistema di detenzione di ICE (Servizio di Immigrazione e Controllo delle Dogane).
Durante il processo, il giovane aveva già sostenuto l'udienza di “timore credibile”, requisito preliminare per richiedere asilo politico, e il suo caso è in attesa di risoluzione.
“Non capiamo perché sia ancora detenuto. Mia moglie è incinta e questa situazione l'ha devastata. Ha dovuto ricorrere a una terapia psicologica per riuscire a sopportarlo.”, spiegò Núñez in comunicazione con i familiari.
La detenzione prolungata di Núñez ha suscitato preoccupazione tra i suoi familiari e tra le organizzazioni che difendono i diritti dei migranti.
Secondo gli specialisti consultati dalla fonte, l'incertezza e l'isolamento prolungato possono avere gravi conseguenze psicologiche.
Un psicologo che ha lavorato con detenuti migranti ha sottolineato che “queste persone vivono uno stress costante poiché non sanno quanto tempo resteranno incarcerate né cosa accadrà al loro futuro. In casi come questo, il rischio di depressione o crisi emotive è molto alto”.
Il caso di Núñez si aggiunge a decine di segnalazioni di cubani e latinoamericani che rimangono trattenuti in prigioni locali o in centri appaltati dal governo federale mentre aspettano una risposta alle loro richieste di asilo, nonostante non rappresentino un pericolo né abbiano precedenti penali.
Le organizzazioni per i diritti umani hanno ribadito il loro appello al governo statunitense affinché riveda le condizioni di detenzione e garantisca procedure più trasparenti e rapide per coloro che possiedono già permessi di lavoro o richieste di asilo attive.
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