La CIA smentisce Mosca: gli Stati Uniti affermano che l'Ucraina non ha attaccato Putin con droni



La CIA esclude che l'Ucraina possa attaccare Putin con droni, contraddicendo le accuse di Mosca. La Russia insiste nella sua versione senza prove, mentre l'Ucraina denuncia una tattica propagandistica del Cremlino.

Residenza di Putin, illustrazione non realeFoto © CiberCuba

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Le agenzie di sicurezza degli Stati Uniti, supportate da una valutazione della CIA, hanno concluso che l'Ucraina non ha tentato di attaccare una residenza di Vladímir Putin con droni nella regione russa di Nóvgorod, in contrasto con l'accusa lanciata da Mosca. L'informazione è stata riportata da The Wall Street Journal e raccolta da Reuters, che ha segnalato che la Casa Bianca non ha commentato il rapporto e che un portavoce della CIA non era immediatamente disponibile.

Cosa è successo (e perché è importante)

L'accusa russa: Secondo Mosca, l'Ucraina avrebbe lanciato 91 droni a lungo raggio contro una residenza presidenziale a Novgorod, il che — secondo il Cremlino — potrebbe influenzare la sua posizione nei colloqui promossi da Washington.

La versione statunitense: Funzionari della sicurezza degli Stati Uniti, citati da Reuters e dal Wall Street Journal, hanno escluso l'esistenza di un tentativo di attacco a Putin o alle sue proprietà, basandosi su informazioni di intelligence analizzate dalla CIA.

Il contesto politico: Reuters aggiunge che il presidente Donald Trump è passato da una preoccupazione iniziale a sostenere successivamente un editoriale critico nei confronti di Mosca, dopo aver ricevuto un briefing dal direttore della CIA, John Ratcliffe, riguardo le accuse del Cremlino.

Mosca insiste e lancia un nuovo messaggio

Ore dopo i report dei media statunitensi, il Ministero della Difesa della Russia ha pubblicato un messaggio sul suo account ufficiale di X (ex Twitter) affermando di aver estratto dati da un drone ucraino abbattuto il 29 dicembre nella regione di Nóvgorod. Secondo il comunicato, le informazioni "dimostrano che una struttura della residenza del presidente russo era il suo obiettivo" e i dati verrebbero trasmessi agli Stati Uniti "attraverso i canali stabiliti".

Il messaggio non è stato accompagnato da prove verificabili ed è stato ricevuto con scetticismo da parte degli analisti occidentali, che lo considerano un tentativo del Cremlino di sostenere la sua narrativa su una presunta aggressione ucraina. Né Washington né Kiev hanno commentato ufficialmente la pubblicazione.

L'Ucraina denuncia una manovra propagandistica

Per parte sua, l'Ucraina ha definito le affermazioni di Mosca "ridicole" e ha ribadito che non vi è stato alcun attacco, accusando il Cremlino di aver fabbricato l'incidente per distogliere l'attenzione dal suo stallo militare e complicare i colloqui diplomatici promossi dall'Occidente. Reuters sottolinea che non è stata in grado di verificare in modo indipendente l'autenticità del video né l'esistenza dei presunti resti del drone modello Chaklun-V mostrati dalla Russia.

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Redazione di CiberCuba

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