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Un profondo impatto ha avuto a L'Avana il ritrovamento del corpo senza vita di un neonato in un angolo del quartiere Santo Suárez, nel municipio 10 de Octubre.
Il comunicatore Yosmany Mayeta Labrada ha informato martedì su Facebook che il ritrovamento è avvenuto all'angolo tra Rabí e Correa, nel quartiere di Santo Suárez, a sud della capitale cubana.
I vicini della zona hanno trovato il corpo del minorenne vicino a dei cassonetti e hanno avvisato immediatamente le autorità.
L'attivista cubano Adelth Bonne Gamboa, residente nello stesso quartiere, ha confermato il fatto ed ha espresso la sua indignazione su Facebook.
“Questo pomeriggio è stato trovato il corpo senza vita di un bambino in una discarica. L'evento è avvenuto nel quartiere di Santo Suárez, il mio quartiere, precisamente all'angolo tra Rabí e Correa, a un isolato dal Policlínico di Coco e Rabí. Ormai questa non è più una città, è una giungla. Tutto è orribile.”
Nei commenti ai post, una vicina identificata come Virginia Rodríguez ha affermato che il corpo apparteneva a un neonato, ancora con il cordone ombelicale, e che è stato trovato da alcuni bambini che stavano giocando nel luogo.
La magnitudo del successo ha provocato una forte emozione tra i residenti del comune e ha generato numerose reazioni di dolore e ripudio sui social media.
I vicini e gli attivisti hanno concordato nel sottolineare la gravità dell'abbandono istituzionale che subisce l'infanzia a Cuba, dove la crisi sociale, economica e morale si riflette in fatti così strazianti come questo.
"Il dolore è enorme. Nessuno capisce come una creatura così indifesa possa finire in questo modo", ha scritto Mayeta.
In un aggiornamento successivo, il comunicatore Mayeta ha informato che, con l'arrivo della notte, le squadre di ricerca sono arrivate nell'area dove è stato trovato il bambino nel quartiere di Santo Suárez, comune 10 di Ottobre, per continuare le indagini e raccogliere informazioni.
Fino a questo momento, non si conosce l'identità della madre, ma le autorità potrebbero avviare nei prossimi giorni un processo di revisione tra le donne che sono state in stato di gravidanza in quella zona dell'Avana, al fine di avanzare nell'identificazione e chiarire quanto accaduto.
La comunità rimane costernata e in attesa di risposte chiare su questo fatto che ha sconvolto il quartiere habanero, ha sottolineato il comunicatore.
Il ritrovamento del corpo senza vita di un neonato nel quartiere habanero di Santo Suárez non è un fatto isolato, ma fa parte di una preoccupante sequenza di eventi simili che riflettono il profondo deterioramento sociale a Cuba.
Nel mese di giugno, un neonato è stato trovato morto all'interno di un cassonetto all'incrocio tra Infanta e Santa Rosa, nel municipio di Cerro, avvolto in un sacco di plastica, secondo rapporti di cittadini diffusi sui social media.
Le immagini di quel caso generarono un'ondata di indignazione e allerta riguardo all'abbandono infantile in mezzo alla scarcità di risorse e opzioni per le donne in situazioni vulnerabili.
Meses fa, un altro neonato è stato trovato morto all'interno di un contenitore per i rifiuti a Pinar del Río, avvolto in un sacchetto di nylon.
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