Senza pietà: assaltano e picchiano un anziano mototassista a Sancti Spíritus



Un mototassista anziano di Sancti Spíritus è stato brutalmente assalito, il che conferma la crescente insicurezza a Cuba. La rapida azione della polizia ha recuperato la moto, ma la violenza preoccupa la comunità.

La pubblicazione assicura che la Polizia ha agito con rapidità e ha catturato il sospettoFoto © Avileños de Corazón/Escambray

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Un anziano che lavorava come mototassista è stato recentemente vittima di un violento assalto a Sancti Spíritus, dopo essere stato ingannato da un uomo originario di Ciego de Ávila che ha richiesto i suoi servizi e lo ha portato in una zona isolata con il pretesto di raccogliere alcuni polli per suo figlio malato.

Secondo la denuncia pubblicata questo venerdì su Facebook dalla pagina ufficiale Avileños de Corazón, l'aggressore di nome José Luis González Valgas ha approfittato del primo momento di distrazione per colpire il conducente e lasciarlo a terra, portandosi via la moto che costituiva il suo sostentamento familiare.

Captura di Facebook/Avileños de Corazón

La pubblicazione assicura che la Polizia ha agito con prontezza e ha catturato il sospetto poco dopo, mentre la moto è stata recuperata nelle mani di presunti ricettatori, anche loro coinvolti.

Il caso ha generato indignazione tra gli internauti che hanno denunciato la frequenza di assalti simili, la violenza dei metodi e la sensazione di vulnerabilità per strada.

Variosi commenti hanno messo in discussione l'efficacia delle sanzioni e hanno sottolineato che la recidiva criminale è favorita da pene che considerano insufficienti.

Gli utenti di Ciego de Ávila e Morón hanno affermato che i furti con violenza sono diventati abituali e che, secondo le testimonianze, le autorità esigono di catturare il ladro “con le mani nel sacco” per poter intervenire, il che aumenta la frustrazione dei cittadini.

Altri lettori hanno sottolineato che gli aggressori sono disposti a tutto pur di raggiungere i loro obiettivi e hanno chiesto pene severe, raccomandando nel contempo maggiore cautela a coloro che offrono servizi di trasporto in zone isolate.

La reazione generale ha coinciso nel sottolineare la necessità di frenare la violenza e proteggere coloro che lavorano in modo onesto di fronte a quello che descrivono come un clima criminale sempre più diffuso.

A inizio novembre è stato assassinato a Cárdenas, Matanzas, un giovane di 34 anni noto affettuosamente come Carlitos, che è stato aggredito da un uomo che, secondo i vicini e i conoscenti, si trovava in libertà vigilata.

Il fatto ha suscitato grande indignazione nella comunità a causa della mancanza di controllo su individui con precedenti penali.

Un altro giovane identificato come Raídel è deceduto il 15 ottobre a Cienfuegos a seguito delle ferite subite durante un violento incidente avvenuto sul lungomare di quella città, uno dei luoghi più frequentati della città.

Durante il mese stesso, i vicini di una corte nel centro della città di Santiago di Cuba hanno trovato il corpo senza vita di José Luis Rodríguez, conosciuto come "Jaca", all'interno della sua abitazione in via Maceo, tra Carnicería e Moncada.

L'insicurezza in diverse città cubane è aumentata a causa di una combinazione di fattori come la crisi economica, la mancanza di controllo da parte delle autorità e la crescente impunità.

Questi elementi hanno creato un ambiente favorevole per l'incremento di furti, omicidi e altri reati violenti.

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