Una Menina vestita di Cuba e dipinta con i titoli delle canzoni che hanno segnato la carriera della cantante Gloria Estefan ha catturato l'attenzione di coloro che passeggiano per la Plaza de Colón a Madrid.
La scultura, ricca di colori e riferimenti caraibici, fa parte di Meninas Madrid Gallery 2025, l'evento urbano che trasforma le strade della capitale spagnola in un museo a cielo aperto.

Intitolata "Parliamo la stessa lingua: La musica", la Menina cubana è vista da migliaia di passanti e turisti, attirando in particolare l'attenzione dei cubani che la scoprono per caso in pieno inverno.
Gloria ha spiegato l'intento dietro la sua creazione in un video pubblicato su Instagram.
Tras il suo ritorno a Miami "euforica" per la sua esibizione nella capitale spagnola a ottobre, ha assicurato di aver creato quel pezzo appositamente per il pubblico madrileno, in segno di gratitudine per tanti anni di supporto, affetto e per aver ascoltato la sua musica.
"Per questo ho voluto progettare questa Menina specialmente per voi, utilizzando i titoli delle mie canzoni preferite che contengono un messaggio per tutti voi, e spero che ogni volta che la vediate vi ricordiate di me", ha espresso.
"Spero che ogni volta che la vedono si ricordino di me," aggiunse.
Una mostra che coinvolge la città
La partecipazione dell'artista cubanoamericana fa parte di un'iniziativa che quest'anno riunisce 34 sculture di 1,80 metri che reinterpretano il classico di Velázquez.
Ubicate in diversi punti emblematici della città, le opere saranno visibili dal 15 novembre al 15 dicembre, e successivamente saranno messe all'asta a scopo benefico.
Oltre a Estefan, personalità come il duo Los del Río, l'attrice Paula Echevarría, giornalisti radiofonici, artisti visivi e persino l'assistente virtual Alexa interpretano la loro versione iconica della figura nel quadro "Las Meninas" di Diego Velázquez, considerato un gioiello del Museo del Prado e una delle opere più ammirate al mondo.
Ogni pezzo è dotato di un codice QR che consente ai visitatori di scoprire la storia dietro il suo design attraverso una spiegazione virtuale.
Il progetto, sostenuto dall'artista Antonio Azzato, gode del supporto del programma municipale "Todo está en Madrid" e dell'Associazione Nazionale del Commercio Tessile, Complementi e Pelle (Acotex).
Dopo la conclusione della mostra il 15 dicembre, le figure saranno messe all'asta per sostenere cause benefiche: l'80% del ricavato sarà donato a fondazioni e associazioni, mentre il resto contribuirà a finanziare future edizioni dell'evento.
Una cubana universale che rende omaggio da lontano
Con questo pezzo, Gloria Estefan -una delle artiste latinoamericane più influenti della musica globale- lascia un segno visibile nel cuore di Madrid con un gesto che, pur essendo artistico, si percepisce anche profondamente personale.
Su Menina porta stampato il linguaggio che l'ha unita per decenni a milioni di ascoltatori, e il riferimento a Cuba la trasforma in un punto di incontro emotivo per i compatrioti che scoprono inaspettatamente un simbolo dell'isola nel cuore dell'inverno madrileno.
La cantante ricorre all'arte per parlare di identità, memoria e musica, creando un ponte che collega la sua Cuba natale con la Spagna che la accoglie e con il pubblico internazionale che continua a celebrare la sua carriera.
Madrid, nel frattempo, diventa per un mese il palcoscenico perfetto per quel dialogo culturale che l'artista descrive con un invito semplice: "Parliamo la stessa lingua: la musica".
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