Velito El Bufón e Ozunaje fanno il pieno con ‘Lleno de Odio’ e i social impazziscono: "Era attaccato senza uscire"



Il debutto di "Lleno de Odio" di Velito el Bufón e Ozunaje spopola su YouTube, superando le 29 mila visualizzazioni in un giorno. Il video, ricco di ritmo e festa, conquista i social e riafferma il suo successo a Cuba.

Velito il Bufón e OzunajeFoto © YouTube / Velito El Bufón

Il reparto continua a dominare per strada, e Velito el Bufón lo dimostra ancora una volta insieme a Ozunaje con il lancio del brano “Lleno de Odio”, un video che in poche ore sta creando sensazione a Cuba e tra i fan del genere urbano. Il clip, girato in un ambiente festoso con piscina, luci e puro divertimento, è stato descritto dai follower come “un gioiello” e “un altro successo” nella carriera di entrambi gli artisti.

Il video ufficiale, pubblicato su YouTube, supera le 29 mila visualizzazioni in meno di un giorno, con centinaia di commenti pieni di fuoco, cuori ed emoji. I fan non smettono di ripetere frasi come “I migliori”, “Super duro” o “Si ferma L'Avana e il quartiere”, lasciando chiaro che il duo è completamente in voga nella scena.

Le reti si sono unite al fervore. Su Instagram e TikTok abbondano i commenti del tipo “Questo è un film” o “I grandi del cast sono qui”. Molti sostengono che Velito e Ozunaje hanno “la chiave del successo” e che la loro chimica sullo schermo è parte del segreto.

Il videoclip, con la sua vibrazione notturna, ragazze che ballano e quell'aria tra piccante e festosa, si inserisce perfettamente nello stile che domina le piste del panorama cubano. “Temazo”, “palo” e “pegato senza promo” sono gli aggettivi più ripetuti nei commenti.

Senza dubbio, Velito il Buffone e Ozunaje stanno vivendo il loro momento, consolidandosi come due dei nomi più in voga del panorama cubano. E se c'è qualcosa di chiaro, è che questo brano, lontano dall'essere "pieno di odio", è pieno di ritmo, divertimento e puro sapore cubano.

Archiviato in:

Izabela Pecherska

Redattrice di CiberCuba. Laureata in Giornalismo presso l'Università Rey Juan Carlos di Madrid, Spagna. Redattrice per El Mundo e PlayGround.