La testimonianza di Milagro, una donna cubana di 58 anni che da oltre tre decenni lavora come domestica, ha commosso migliaia di persone sui social media per il suo esempio di impegno, onestà e perseveranza.
La creatrice di contenuti Zami Suárez (@zami_suarez6) ha condiviso su TikTok la storia di questa lavoratrice, che ha raccontato con serenità come si guadagni da vivere pulendo, lavando e stirando in diverse case del paese. “In una lavo e pulisco; in altre pulisco solo; se c'è da stirare, stiro, qualsiasi cosa”, ha spiegato Milagro, che riceve tra 700 e 2,000 pesos cubani per giornata, a seconda del lavoro.
Con oltre 30 anni di esperienza nel mestiere, Milagro assicura di essere riuscita ad andare avanti grazie al rispetto e alla generosità delle persone per cui lavora. “Grazie alle persone per cui lavoro, sono riuscita a sopravvivere in questa vita, che sono state molto buone e molto generose con me,” ha dichiarato.
In the video, the woman showed her hands and commented that she has lost her fingerprints after so many years of hard work: “Per tanto lavorare non ho unghie, non ho niente”.
Orgoglio e ammirazione sui social media
Il video ha suscitato un'ondata di reazioni positive. Molti hanno messo in evidenza il suo impegno, descrivendola come “una guerriera” e “una donna da ammirare”. “Voglio aiutarla”, ha scritto una persona, mentre un'altra ha affermato: “Dio la benedica, così si guadagna la vita onestamente”. Alcuni utenti hanno sottolineato che “a quest'età dovrebbe già godersi la pensione, ma si nota che lo fa con orgoglio e amore”, mentre altri hanno evidenziato che “è un esempio di donna cubana, laboriosa e onesta”.
Ci sono stati anche coloro che si sono mostrati commossi dalla sua storia —“poverina, non è facile”— e commenti che esprimevano indignazione per le carenze nel paese: “E non era che la rivoluzione avrebbe posto fine al lavoro delle domestiche?”, “Questo è il risultato del comunismo”, o “A Cuba la gente sta soffrendo”. Tra i messaggi più condivisi, molti si sono trovati d'accordo su un'unica idea: “La sua giovinezza se n'è andata lavorando duramente, ma lo ha fatto con dignità”.
Lavoro domestico e riconoscimento
Il caso di Milagro ha riaperto il dibattito sulla situazione del lavoro domestico a Cuba, un'occupazione segnata dall'informalità, ma che rappresenta il sostegno per molte donne. Altre storie recenti hanno inoltre messo il tema al centro della conversazione.
In settembre, l'influencer cubana La Cintumbare ha condiviso su Instagram un video in cui mostrava quanto paga settimanalmente alla sua collaboratrice domestica, mostrando mazzette di banconote che superavano i 4.000 pesos cubani, una cifra superiore allo stipendio medio statale. Il post ha generato un dibattito tra coloro che hanno visto il gesto come un atto di giustizia economica e coloro che lo hanno considerato una manifestazione di disuguaglianza.
Meses fa, una professoressa di canto cubana ha suscitato polemiche offrendo un lavoro domestico pagato con lezioni di canto invece di denaro. La sua proposta è stata criticata per essere considerata un tentativo di sfruttare la necessità degli altri, ciò ha riacceso il dibattito sulla precarietà lavorativa e sul valore del lavoro domestico nell'isola.
Una creatrice che mostra la vita quotidiana a Cuba
La influencer Zami Suárez, autrice del video su Milagro, ha guadagnato riconoscimento per aver ritratto la vita quotidiana dei cubani con un approccio umano. In un'altra delle sue pubblicazioni più commentate, ha mostrato come, di fronte alla scarsità di medicinali, molte persone ricorrano a rimedi naturali, come il decotto di foglie di frutabomba per alleviare i sintomi del chikungunya.
La storia di Milagro, raccontata senza drammaticità né lamenti, riflette lo spirito di migliaia di donne cubane che, con un lavoro costante e fede in se stesse, vanno avanti ogni giorno. Con le mani consumate e la voce serena, dimostra che la dignità si costruisce anche attraverso l'impegno e l'onestà.
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