Inizia il processo giudiziario contro Chocolate MC a Miami: Il giudice nega la protezione per libertà di espressione

Si tratta di un caso con una grande carica simbolica ed emozionale nel contesto artistico cubano in esilio, poiché le presunte minacce sarebbero state dirette contro Damián Valdez Galloso.

Foto © Collage Captura di Telemundo 51

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Il controverso cantante di musica urbana Yosvany Sierra Hernández, conosciuto come Chocolate MC, affronta da questo lunedì un processo penale nella contea di Miami-Dade dopo essere stato accusato di aver lanciato minacce di morte sui social media contro il presunto assassino dell'altro artista El Taiger.

Il processo giudiziario è iniziato con la selezione della giuria, fase preliminare alle udienze che continueranno mercoledì 12 novembre con la presentazione formale degli argomenti da parte della Procura e della difesa.

Si tratta di un caso con una grande carica simbolica ed emotiva nel contesto artistico cubano in esilio, poiché le presunte minacce sarebbero state rivolte a Damián Valdez Galloso, l'uomo accusato dell'omicidio del reguetonero El Taiger.

Pubblicazioni sui social e accuse

La Procura della Contea di Miami-Dade sostiene che Chocolate MC abbia pubblicato sulla sua account Instagram contenuti che costituirebbero "vere minacce" di violenza.

Tra i messaggi che fanno parte del fascicolo fiscale si citano frasi come:

“Se la polizia non ti uccide, ti uccideremo”
“Cento mila dollari per la tua testa”

Questi testi, secondo i pubblici ministeri, erano accompagnati da emoji violenti e riferimenti a una banda identificata come ZMF, il che rafforza la tesi della Procura riguardo all'effettiva intenzione di incitare alla violenza contro Valdez Galloso.

Le autorità sostengono che, oltre a queste espressioni, l'artista avrebbe offerto una ricompensa di 100.000 dollari a chiunque attaccasse il presunto omicida di El Taiger, il che ha aumentato la gravità delle accuse e ha portato all'apertura di un processo penale.

Il verdetto del giudice: Senza protezione del Primo Emendamento

La difesa di Chocolate aveva tentato di avvalersi del Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti, che protegge la libertà di espressione, per sostenere che i messaggi erano parte di un impulso emotivo o artistico senza intenzione criminosa.

Tuttavia, il giudice Milton Hirsch ha negato quella richiesta.

Il magistrato ha concluso che le espressioni fatte dall'artista sui social non erano protette costituzionalmente, poiché rientravano nella categoria di “minacce vere”, una figura legale che esclude la protezione del Primo Emendamento.

Questo ribaltamento giudiziario impedisce alla difesa di poter invocare la libertà di espressione come argomento principale durante il processo.

Difesa: Innocente e in valutazione psicologica

Il legale difensore, Adolfo Gil, è stato categorico: “Il mio cliente è 100% innocente da tutte le accuse”.

Gil ha anche rivelato che Chocolate MC è attualmente sotto valutazione psicologica, sebbene ciò non sia stato motivo sufficiente per sospendere il processo.

Il giudice Hirsch ha respinto la richiesta di rinviare il processo, come richiesto dalla difesa, e ha confermato la data del 10 novembre per l'inizio formale.

La coppia di Chocolate: Tra la fede e la speranza

Yelena Ramírez, compagna del reguetonero, ha espresso sollievo per l'inizio del processo, dopo diversi rinvii e udienze posticipate.

Ramírez ha anche rilasciato dichiarazioni che aprono una finestra sulla trasformazione personale dell'artista durante la sua detenzione: “È cambiato molto, è più legato alla religione cristiana e questo mi sorprende.”

La sua testimonianza apporta un componente umano al processo giudiziario e suggerisce che Chocolate MC sta attraversando un processo di introspezione mentre affronta molteplici cause legali.

Damián Valdez Galloso e l'impossibilità di testimoniare

Durante l'udienza preliminare al processo è stato inoltre comunicato che Damián Valdez Galloso, accusato dell'omicidio di El Taiger e presunto obiettivo delle minacce, non testimonierà.

Il suo avvocato ha invocato il Quinto Emendamento, che protegge i cittadini dall'autoincriminarsi, quindi non potrà essere chiamato a testimoniare in questo processo.

Valdez Galloso affronta il proprio processo per omicidio, il che aggiunge un ulteriore livello di complessità al contesto giuridico in cui è immerso il caso di Chocolate MC.

Il processo che inizia lunedì non è l'unico fronte giuridico del reguetonero. Secondo quanto emerso, Chocolate MC ha altri due procedimenti penali in corso, tra cui uno per presunto sequestro e rapina ai danni di un residente di Opa-Locka, nel quale sarebbe stata utilizzata un'arma falsa.

La compagna dell'artista, tuttavia, mantiene l'ottimismo: “Ora c'è questo processo il giorno 10 e poi altri due. Probabilmente il mese prossimo lui uscirà”.

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