Il creatore di contenuti cubano Robert Evangelista (@robertevangelista00) ha pubblicato un video virale in cui critica con ironia l'assistenza sanitaria negli ospedali di Cuba e la scarsità di medicinali nel paese.
Nel suo messaggio, il giovane ha raccontato che negli ultimi mesi ha sofferto di dengue, chikungunya, H1N1, COVID-19 e della variante omicron, ma che riceve sempre la stessa risposta dai medici: “Beva abbondante liquido”.
Visibilmente contrariato, Evangelista ha messo in discussione il livello di professionalità del sistema sanitario cubano, dove non si trova nemmeno un paracetamolo per i malati.
“Pensate che siamo delle piante? Cosa siamo, un ramo di marabù? Anche se per pietà, misurate la mia pressione arteriosa”, ha espresso nel video, che ha rapidamente generato migliaia di reazioni.
El influencer ha anche ironizzato sulla mancanza di risorse negli ospedali dell'isola: “Chiedi di controllarti la gola e ti domandano se porti un cucchiaio da casa. Cosa sta succedendo alla potenza medica?”
Evangelista ha concluso il suo messaggio affermando che “è meglio morire nel letto di casa piuttosto che andare in ospedale a Cuba”, in riferimento al collasso del sistema sanitario, che il regime insiste a presentare come una “potenza medica mondiale”.
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