Tutto ciò che sappiamo fino a oggi del "caso" Alejandro Gil Fernandez

Alejandro Gil, ex ministro cubano, incarcerato per crimini gravi come spionaggio e malversazione, riflette la crisi economica e mette in discussione la trasparenza giudiziaria a Cuba. Il caso genera scetticismo pubblico.

Alejandro GilFoto © Captura TV cubana

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Alejandro Gil, ex ministro dell'Economia e della Pianificazione di Cuba e uno dei funzionari più vicini a Miguel Díaz-Canel, è stato incriminato dalla Procura Generale della Repubblica per una decina di reati gravi, tra cui spionaggio, malversazione, evasione fiscale, corruzione, riciclaggio di denaro, traffico di influenze e falsificazione di documenti pubblici. Gil è in stato di arresto da marzo 2024, in un luogo non rivelato, nel contesto di una crisi economica caratterizzata da scarsità e blackout

Delitti imputati

La Fiscalía sostiene che l'indagine sia stata condotta dal Ministero dell'Interno e presenta un ampio elenco di accuse: spionaggio, malversazione, corruzione, falsificazione di documenti, evasione fiscale, traffico di influenze, riciclaggio di denaro, violazione delle norme riguardanti le informazioni classificate, oltre a sottrazione e danneggiamento di documenti o oggetti ufficiali. Il processo penale riguarda anche altri collaboratori, sebbene non siano stati rivelati i loro nomi né il numero esatto di implicati

Quali atti concreti sono descritti come spionaggio?

Fino ad ora, non esiste una descrizione pubblica dettagliata degli atti specifici che la Procura cubana considera spionaggio nel caso di Alejandro Gil: i comunicati ufficiali menzionano solo il reato di spionaggio insieme ad altre accuse, senza spiegare concretamente quali azioni gli siano attribuite sotto questo concetto. Le comunicazioni formali accennano in modo generico alla gestione impropria di informazioni classificate, alla sottrazione e al danneggiamento di documenti ufficiali, e alla violazione delle norme per la protezione dei dati riservati—senza precisare se ci sia stata una trasferenza di informazioni a terzi né indicare meccanismi o destinatari.

Origine e contesto del caso

Gil è stato destituito a febbraio del 2024, in coincidenza con l'annuncio ufficiale dell'aumento del prezzo del carburante e l'aggravarsi della crisi economica. Il comunicato ufficiale parla di "gravi errori" nella gestione, senza precisare con esattezza la natura di questi eventi. Poco dopo, è stato confermato che era sotto indagine e successivamente arrestato

Conseguenze e processo giudiziario

La Procura richiede lunghe pene detentive per gli accusati, in base al tipo e alla quantità di reati attribuiti. Il comunicato ufficiale insiste sul fatto che è stato garantito il giusto processo, sebbene ci sia scetticismo nella società civile riguardo alla trasparenza e al vero ambito della lotta anticorruzione del regime cubano

Impatto e ripercussioni

Il caso mette in evidenza sia le crisi economiche che le limitazioni nella trasparenza giudiziaria a Cuba. Gil è stato uno dei principali architetti della politica economica in tempi di profonda scarsità e del fallimento della cosiddetta "Tarea Ordenamiento", intensificando i dubbi e le critiche sulla gestione statale

In sintesi, il caso di Alejandro Gil è uno dei più grandi scandali di corruzione, spionaggio e reati economici documentati nella Cuba contemporanea, con un ampio impatto sulla percezione pubblica dell'élite al potere e delle pratiche giudiziarie

Cronologia completa

  • 2 febbraio 2024: Gil viene destituito dal suo incarico in un contesto di crisi economica e adeguamento dei prezzi dei combustibili
  • 7 marzo 2024: Nota ufficiale annuncia che Gil è sotto inchiesta per "gravi errori" nella sua gestione. La popolazione è informata e lui si dimettesse da tutti i suoi incarichi politici, riconoscendo le accuse
  • Marzo 2024: Gli organi competenti del Ministero dell'Interno avviano azioni per chiarire la condotta di Gil, con l'approvazione della Procura, del Burò Politico e del Consiglio di Stato
  • Durante il 2024: Il caso rimane sotto riserva ufficiale, ma emergono voci e rapporti che indicano che Gil si trova in arresto preventivo in un luogo non rivelato
  • Ottobre 2025: La Procura Generale emette un comunicato in cui informa ufficialmente le accuse penali contestate: spionaggio, malversazione, corruzione, evasione fiscale, falsificazione di documenti, riciclaggio di denaro, traffico di influenze e altri reati legati alla gestione indebita di informazioni riservate e beni statali
  • 31 ottobre e 1 novembre 2025: Si richiede la detenzione per Gil e altri collaboratori implicati, anche se i loro nomi e il numero non sono stati resi pubblici. Non è stato indicato pubblicamente il beneficiario dei presunti atti di spionaggio.

La Procura ha esercitato l'azione penale pubblica davanti al tribunale per i seguenti reati specifici:

  • Spionaggio
  • Atti a danno dell'attività economica o della contrattazione
  • Malversazione
  • Cohecho
  • Falsificazione di documenti pubblici
  • Evasione fiscale
  • Traffico di influenze
  • Lavaggio di denaro
  • Infrazione delle norme di protezione dei documenti classificati
  • Sottrazione e danneggiamento di documenti o altri oggetti in custodia ufficiale

Estratto testuale del comunicato ufficiale della Procura (31 ottobre 2025):

La Procura Generale della Repubblica, in conformità con quanto stabilito nell'Articolo 156 della Costituzione della Repubblica, ha controllato l'indagine penale condotta dagli organi del Ministero dell'Interno nei confronti di Alejandro Miguel Gil Fernández, che ha ricoperto il ruolo di vice primo ministro e ministro dell'Economia e della Pianificazione, e di altri imputati. (…) È stata richiesta responsabilità per i reati di spionaggio, atti a danno dell'attività economica o della contrattazione, appropriazione indebita, corruzione, falsificazione di documenti pubblici, evasione fiscale, traffico di influenze, riciclaggio di denaro, violazione delle norme di protezione dei documenti riservati, e sottrazione e danneggiamento di documenti o altri oggetti in custodia ufficiale. In tutti i casi sono state richieste sanzioni privative della libertà per gli imputati, in relazione ai fatti commessi

Non sono stati diffusi integralmente i rapporti di polizia né la richiesta di pene specifiche, solo che la richiesta è di "sanzioni privative della libertà". Il documento sottolinea il completamento dell'indagine, supervisionata dalla Procura, e la sua presentazione all'istanza giudiziaria.

Il momento scelto per rendere pubblica l’imputazione formale di Alejandro Gil non sembra casuale. Con il paese ancora intento a riprendersi dal passaggio dell’uragano Melissa, l’annuncio irrompe in mezzo alla confusione e al malcontento per la lenta risposta del Governo. L’imputazione dell’ex ministro dell’Economia, accusato di irregolarità, avviene proprio mentre cresce il dissenso popolare, e alcuni vedono in questo un tentativo di spostare l’attenzione mediatica. Mentre i cubani affrontano i danni e la scarsità aggravata dal ciclone, il regime apre un nuovo capitolo politico che mostra anche le tensioni all’interno del potere.

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Luis Flores

CEO e co-fondatore di CiberCuba.com. Quando ho tempo, scrivo articoli di opinione sulla realtà cubana vista dalla prospettiva di un emigrato.