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El huracán Melissa avanza con forza devastante verso la costa sud di Giamaica. A soli 70 chilometri a sud-est di Negril, il ciclone continua ad intensificarsi rapidamente e ha raggiunto venti sostenuti di 185 miglia orarie (295 km/h).
Il Centro Nazionale degli Uragani (NHC) ha emesso nel suo ultimo bollettino un avviso categorico: "Questa è l'ultima opportunità per proteggere la tua vita".
Situazione critica in Giamaica: La minaccia è già imminente
Alle 10:00 del mattino (ora orientale), il NHC ha avvertito riguardo a una situazione "estremamente pericolosa e potenzialmente mortale" per i residenti del sud della Giamaica, a causa dell'imminente impatto dell'uragano.
Precedentemente, alle 9 del mattino il Centro Nazionale degli Uragani aveva già lanciato un allerta riguardo al rafforzamento del fenomeno meteorologico.
Le bande esterne di vento iniziano già a colpire la costa giamaicana, mentre il centro del sistema -l'occhio dell'uragano- si sta avvicinando alla terraferma, spostandosi in direzione nord-nordest a una velocità di 11 km/h (7 mph).
Le autorità meteorologiche esortano la popolazione a non farsi ingannare dalla apparente calma dell'occhio.
“I residenti che sperimentano il passaggio dell'occhio dell'uragano non devono lasciare il loro rifugio, poiché i venti aumenteranno rapidamente con il passaggio della parete posteriore del sistema”, avverte il bollettino ufficiale.
Raccomandazioni urgenti: Proteggersi subito
Il messaggio è chiaro e urgente: coloro che non si sono ancora protetti devono farlo immediatamente.
Gli esperti raccomandano di cercare riparo in una stanza interna, senza finestre, lontana da alberi o oggetti che potrebbero cadere.
Coprirsi con materassi o coperte spesse e utilizzare un casco se disponibile può essere cruciale di fronte ai detriti spinti dai venti.
“Il miglior posto è quello in cui puoi mettere quante più pareti possibile tra te e l'esterno”, sottolinea il rapporto.
Si prevedono impatti severi sia a causa dei venti catastrofici che delle piogge torrenziali e delle potenziali mareggiate cicloniche, il che fa temere per la sicurezza delle comunità costiere e rurali.
Melissa si rafforza rapidamente: pressione minima e venti estremi
Gli ultimi dati raccolti dagli aerei Cazahuracanes della NOAA e della Riserva della Forza Aerea statunitense confermano che Melissa non solo mantiene la sua potenza, ma continua a rafforzarsi.
La pressione centrale è scesa a 892 millibar, un chiaro segno della sua intensificazione.
Questo valore, combinato con venti sostenuti di 185 mph, colloca Melissa nella categoria 5, il livello più alto nella scala Saffir-Simpson, capace di generare danni catastrofici.
Secondo le informazioni più recenti, l'uragano si trovava alle coordinate 17.7N 78.1O, spostandosi lentamente verso nord-est, il che prolungava la minaccia su Giamaica e manteneva il rischio di gravi inondazioni e frane nelle zone montuose.
Un appello all'azione
Il tono del messaggio del Centro Nazionale degli Uragani non lascia spazio a dubbi: proteggersi ora è una questione di vita o di morte. Melissa rappresenta un pericolo imminente, e qualsiasi ritardo nell'agire potrebbe avere conseguenze tragiche.
Il governo giamaicano ha attivato i suoi protocolli di emergenza, ma la lentezza del movimento dell'uragano prolunga l'esposizione al fenomeno, aumentando la tensione e la paura tra gli abitanti.
Man mano che si avvicina l'ora dell'impatto diretto, ci si aspetta che le condizioni atmosferiche deteriorino rapidamente nella regione meridionale della Giamaica, comprese città come Negril, Savanna-la-Mar e Black River.
Le autorità locali hanno chiesto alla popolazione di seguire rigorosamente le indicazioni ufficiali e di mantenersi lontana dalle zone costiere.
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