Cuba al buio di fronte alla minaccia dell'uragano: milioni senza elettricità in piena allerta meteorologica

Il Sistema Elettrico Nazionale ha segnalato oltre 1.800 MW di deficit di generazione e blackout durante tutta la notte, mentre il paese si prepara per l'impatto dell'uragano Melissa. I guasti, la manutenzione e la mancanza di carburante aggravano la crisi.

Il paese è molto vulnerabile a causa della combinazione di blackout, scarsità di carburante e condizioni meteorologiche estremeFoto © Sora/CiberCuba

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Cuba affronta interruzioni di corrente generalizzate e un collasso del Sistema Elettrico Nazionale (SEN), proprio mentre il paese è sotto allerta per l'uragano Melissa, che minaccia di colpire l'oriente con piogge e venti intensi.

Al riguardo, la Unión Eléctrica (UNE) ha comunicato questo venerdì che il servizio elettrico è stato interrotto per 24 ore giovedì e ha continuato a essere interrotto per tutta la notte.

Immagine: Facebook/Unión Eléctrica UNE

La massima carenza di generazione ha raggiunto i 1.840 MW alle ore 19:00, un numero superiore a quanto pianificato, a causa del non avvio delle unità 3 di Santa Cruz del Norte (Mayabeque) e di Renté (Santiago di Cuba), rispettivamente.

Alle sei del mattino, la disponibilità del SEN era di solo 1.610 MW, a fronte di una domanda di 2.568 MW, che provocava un deficit di 976 MW.

Per l'orario di punta si prevede un impatto ancora maggiore, fino a 1.810 MW, per cui milioni di cubani continueranno a rimanere senza elettricità durante la notte.

Captura di Facebook/Azienda Elettrica de La Habana

Le principali cause del collasso sono guasti in unità chiave (Felton 2 (Holguín), Mariel 8 (Artemisa) e Renté 6), manutenzioni programmate a Santa Cruz del Norte, Carlos M. de Céspedes (Cienfuegos) e Nuevitas (Camagüey), oltre a limitazioni termiche che mantengono 467 MW fuori servizio.

La mancanza di carburante aggrava la situazione: 71 centrali di generazione distribuita e 153 MW aggiuntivi sono fermi per mancanza di lubrificanti, il che rappresenta un totale di 820 MW colpiti da questa causa.

A L'Avana, l'Empresa Eléctrica ha confermato attraverso la sua pagina su Facebook interruzioni di corrente di oltre 11 ore, dalle 17:30 alle 4:30 di venerdì, con un impatto massimo di 210 MW.

Immagine: Facebook/Azienda Elettrica di L'Avana

Le autorità hanno riconosciuto che “non è stato possibile rispettare quanto pianificato” a causa della bassa disponibilità del sistema.

Il collasso energetico si verifica in un momento critico, con ospedali saturi a causa delle epidemie, una crisi sanitaria senza precedenti e l'imminente arrivo dell'uragano Melissa, che potrebbe colpire la zona orientale fin dal weekend.

La combinazione di blackout, scarsità di carburante e condizioni meteorologiche estreme pone il paese in una situazione di vulnerabilità senza precedenti.

Il collasso parziale del SEN giovedì mattina ha riacceso l'indignazione dei cubani, che hanno espresso il loro disprezzo e la loro frustrazione sui social media di fronte a quella che percepiscono come una continua presa in giro.

Sebbene la UNE abbia successivamente informato che il servizio era stato ripristinato, le reazioni hanno messo in evidenza un profondo malessere che non si cancella con semplici promesse di "stabilità" ufficiale.

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Redazione di CiberCuba

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