La Corte Suprema degli Stati Uniti valuterà se i consumatori di marijuana possono possedere armi legalmente

La Corte Suprema degli Stati Uniti esaminerà se i consumatori abituali di marijuana possano possedere armi, in un caso che potrebbe ridefinire il Secondo Emendamento e influenzare numerosi casi federali ogni anno.

Corte Suprema degli Stati UnitiFoto © Wikipedia

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La Corte Suprema degli Stati Uniti ha annunciato che esaminerà un caso chiave che potrebbe ridefinire i confini del diritto di possedere armi nel paese, valutando se i consumatori abituali di droghe illegali — come la marijuana — possano possedere armi da fuoco.

Il caso coinvolge Ali Danial Hemani, un cittadino del Texas accusato di possesso illegale di armi dopo aver riconosciuto di essere un consumatore abituale di marijuana. Sebbene Hemani non fosse sotto l'effetto della droga al momento del suo arresto, la legge federale attuale vieta il possesso di armi a chi consuma sostanze controllate.

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La gestione di Donald Trump difende che questa restrizione è “giustificabile” per proteggere la sicurezza pubblica. Secondo The Guardian, nella sua appello, il procuratore generale D. John Sauer ha sostenuto che il caso solleva una questione fondamentale riguardo al Secondo Emendamento, che garantisce il diritto di portare armi.

Secondo Sauer, i tribunali federali hanno mostrato criteri contraddittori sulla costituzionalità della norma che impedisce ai consumatori di droghe di possedere armi.

Il caso risale a una sentenza di appello favorevole a Hemani, basata sulla decisione Bruen (2022), in cui la Corte Suprema ha stabilito che richiedere “circostanze speciali” per ottenere un permesso di porto occulto a New York era incostituzionale.

Da allora, vari tribunali hanno annullato restrizioni statali e federali riguardanti le armi, appellandosi a interpretazioni "originaliste" del Secondo Emendamento.

L'amministrazione Trump sostiene, tuttavia, che il consumo abituale di droghe dovrebbe essere considerato un'eccezione, paragonandolo alle leggi del XVIII secolo che limitavano i diritti dei “bevitori abituali”.

Il verdetto potrebbe avere ampie ripercussioni, poiché influisce su centinaia di casi federali ogni anno, incluso quello del figlio dell'ex presidente Joe Biden, Hunter Biden, condannato nel 2024 per aver nascosto il suo consumo di droghe durante l'acquisto di un'arma, prima di essere graziato da suo padre.

Con una maggioranza conservatrice nella corte, il caso Hemani contro Stati Uniti promette di diventare una nuova prova su fino a dove arriva il diritto costituzionale di portare armi nell'era moderna.

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