Il mercato informale di cambi valutari a Cuba è iniziato domenica 12 ottobre con nuovi aumenti nelle principali valute estere.
Il dollaro statunitense (USD) è salito a 458 pesos cubani (CUP), tre in più rispetto alla giornata precedente e nuovo record storico.
Por sua parte, l'euro (EUR) ha anch'esso registrato un incremento, segnando un nuovo record storico a 520 CUP, cinque punti in più rispetto al giorno precedente, consolidandosi come la valuta più costosa del mercato.
Tasso di cambio informale a Cuba Domenica, 12 Ottobre, 2025 - 04:33
Evoluzione del tasso di cambio
- Tasso di cambio del dollaro (USD) a pesos cubani CUP: 458 CUP
- Tasso di cambio dell'euro (EUR) in pesos cubani CUP: 520 CUP
- Tasso di cambio del (MLC) in pesos cubani CUP: 205 CUP
La Moneda Libremente Convertible (MLC), invece, è scesa nuovamente leggermente per la seconda giornata consecutiva fino a raggiungere i 205 CUP, dopo settimane di relativa stabilità intorno ai 210 pesos cubani.
L'aumento simultaneo del dollaro e dell'euro rafforza la tendenza al rialzo che ha caratterizzato il mercato per tutto il mese di ottobre, e sembra confermare le previsioni dei cubani che temono maggiormente uno scenario per la fine dell'anno con entrambe le valute che superano la barriera psicologica dei 500 pesos cubani.
In soli dodici giorni, il biglietto verde ha guadagnato 13 CUP e l'euro, otto, il che conferma il deterioramento accelerato del peso cubano e la continua perdita di fiducia nella moneta nazionale.
Il nuovo record dell'euro, che supera di oltre 60 CUP il dollaro, riflette una crescente preferenza per la moneta europea tra coloro che ricevono rimesse o effettuano operazioni nel mercato informale.
La distanza tra entrambe le valute si è ampliata a livelli inauditi, evidenziando la debolezza strutturale del peso cubano rispetto a qualsiasi riferimento internazionale.
Il dollaro, da parte sua, consolida l'escalation iniziata alla fine di settembre, quando ha superato la soglia di 420 CUP. Da allora, il suo valore non ha smesso di salire, in un movimento che gli economisti associano all'inflazione persistente, alla mancanza di approvvigionamenti e all'assenza di misure efficaci per fermare la svalutazione del CUP.
In contrasto, la MLC mantiene un comportamento erratico: la sua caduta a 205 CUP sembra rispondere a una minore domanda congiunturale, ma rimane ben al di sopra del valore ufficiale di 120 CUP stabilito dallo Stato.
La sua volatilità, unita all’aumento delle valute forti, mantiene l'incertezza tra i consumatori che dipendono da essa per accedere ai beni di prima necessità venduti nei negozi statali in sofferenza.
Con il dollaro che sfiora i 460 CUP e l'euro a 520, la situazione del mercato informale conferma che il peso cubano sta attraversando una delle sue fasi più critiche. Ogni aumento delle valute si traduce in un nuovo colpo per salari e pensioni in moneta nazionale, il cui potere d'acquisto crolla senza che il governo offra soluzioni.
Il mercato di questa domenica invia nuovamente un messaggio inequivocabile: mentre le autorità insistono nel parlare di “recupero” e “resistenza”, l’economia reale —quella che si vive per strada— continua a essere segnata da una moneta che vale meno ogni giorno e da una diffusa sfiducia verso qualsiasi promessa ufficiale di stabilità.
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