La popolare umorista cubana Cuquita la Mora ha fatto di nuovo delle sue con una definizione molto particolare, e senza alcun filtro, su un personaggio tipico dell'esilio cubano: il “pan con bistec”.
In un video pubblicato sul suo account di Instagram, Cuquita ha spiegato che non tutti i nuovi arrivati negli Stati Uniti rientrano in quella categoria.
“Puoi essere un ne arrivato e non essere pan con bistec. E puoi essere pan con bistec e non essere un ne arrivato,” disse, suscitando le risate tra i suoi seguaci.
Però è andato oltre. Secondo la sua definizione, “un pan con bistec è quel cubano che vive negli Stati Uniti per mangiarsi il pan con bistec e vuole cagare là (Cuba)”, in riferimento a coloro che godono dei vantaggi del sistema statunitense, ma mantengono una doppia morale o atteggiamenti discutibili riguardo al loro ambiente o ai loro legami con Cuba.
Ha anche menzionato il “pan con bistec ciudadano”, che ha già le sue “jevitas là”, in tono di satira sui cubani che, anche dopo anni negli Stati Uniti, continuano a mantenere certe abitudini o atteggiamenti molto particolari che suscitano ogni tipo di commenti.
Nei commenti del video, l'artista ha rivelato che la sua intervento ha fatto parte del lancio della Fondazione Cubana Anticomunista, promossa dall'influencer e attivista Alex Otaola.
Tra i presenti c'erano il congresista Carlos Giménez, l'attivista Rosa María Payá e l'influencer Eliécer Ávila, che hanno pubblicamente supportato l'iniziativa.
“Incredibile notte per il lancio della Fondazione Cubana Anticomunista di Alex Otaola. Felice e grata di essere stata lì con il mio umore e le mie ansie di libertà,” ha scritto.
Su Facebook, la comica cubana ha definito la serata come "spettacolare" e ha aggiunto: "una delle migliori che abbia mai avuto in questo grande paese come artista e come cubana".
Il video non ha tardato a diventare virale, ottenendo un'enorme quantità di reazioni e suscitando elogi tra i suoi sostenitori. “Ora stanno arrivando i pan con tripas”, ha detto uno di loro facendo riferimento a un nuovo tipo di emigrazione cubana.
Domande frequenti sul "pan con bistec" e la realtà dei cubani in esilio e nell'isola
Cosa significa "pan con bistec" secondo Cuquita la Mora?
Cuquita la Mora definisce "pan con bistec" come un cubano che vive negli Stati Uniti godendo dei suoi vantaggi ma mantiene una doppia morale o atteggiamenti discutibili riguardo al suo ambiente o ai legami con Cuba. Questa espressione viene utilizzata per illustrare una critica verso certi comportamenti comuni nell'esilio cubano.
Qual è la situazione attuale del pane a Cuba?
En Cuba, la scarsità di pane è un problema grave. Molti cubani affrontano un razionamento estremo del pane a causa della mancanza di farina di grano, blackout e problemi di approvvigionamento. Questo contrasta fortemente con la varietà di pani disponibile in altri paesi, il che ha suscitato critiche nei confronti del regime cubano.
In che modo l'umore di Cuquita la Mora influisce sulla percezione dei cubani in esilio?
L'umorismo di Cuquita la Mora utilizza la commedia per riflettere e criticare le attitudini e i comportamenti dei cubani in esilio, il che provoca risate ma anche riflessioni sull'identità e sulle contraddizioni di vivere al di fuori di Cuba. Il suo stile diretto e senza filtri si connette con il pubblico affrontando temi delicati con umorismo.
Cosa rappresenta il pane nella attuale realtà cubana?
Il pane a Cuba è diventato un simbolo di precarietà. A causa della scarsità, molte famiglie riescono a malapena ad accedere al pane quotidiano che viene venduto tramite la libretta di approvvigionamento, riflettendo le difficoltà economiche e la crisi alimentare nell'isola. Questa situazione mette in evidenza le carenze basilari che i cubani affrontano quotidianamente.
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