Dollaro ed euro mantengono un record storico nel mercato informale cubano

È il terzo giorno consecutivo senza variazioni nelle principali valute estere, il che dimostra l'entità del crollo del peso cubano.

Banconote di dollari ed euroFoto © CiberCuba

Il mercato informale delle valute a Cuba ha chiuso venerdì 3 ottobre senza variazioni rispetto ai giorni precedenti, consolidando un record storico che riflette la profonda crisi economica del paese.

Segundo la Tasso Rappresentativa del Mercato Informale (TRMI) pubblicata da elTOQUE, il dollaro statunitense si mantiene a 440 CUP, l'euro a 500 CUP e la Moneta Liberamente Convertibile (MLC) a 210 CUP.

Questo scenario segna il terzo giorno consecutivo senza cambiamenti nelle principali valute estere, dopo che mercoledì l'euro ha superato la barriera simbolica dei 500 pesos, un livello mai registrato prima dall'inizio del monitoraggio del mercato parallelo.

Quello stesso giorno, il dollaro ha raggiunto anche i 440 CUP, consolidando una tendenza al rialzo che si era già accumulata nelle settimane precedenti.

Evoluzione del tasso di cambio

Da allora, le valute si sono stabilizzate su cifre record che mostrano l'entità del crollo del peso cubano.

Una stabilità ingannevole

L'apparente quiete degli ultimi giorni non significa calma, ma piuttosto il consolidamento di un livello critico di svalutazione che colpisce direttamente la popolazione.

Con un euro a 500 CUP e un dollaro a 440, il potere d'acquisto dello stipendio in valuta nazionale si riduce al minimo, aggravando le difficoltà nell'accesso a cibo, medicine e beni di prima necessità, il cui commercio è sempre più dollarizzato.

La MLC, utilizzata nei negozi statali che vendono prodotti di prima necessità, rimane a 210 CUP, il che riflette una minore volatilità rispetto all'euro e al dollaro.

Tuttavia, il suo valore triplica ancora il tasso di cambio ufficiale fissato dal Governo a 120 CUP, una distanza che alimenta la sfiducia verso le istituzioni statali e consolida il mercato informale come riferimento reale per le transazioni.

Il record di mercoledì: un punto di svolta

Il 1° ottobre è diventato una giornata storica: l'euro è salito da 498 a 500 CUP e il dollaro è aumentato da 438 a 440 CUP, raggiungendo cifre senza precedenti.

Dal gennaio 2021, quando elTOQUE ha iniziato a pubblicare il TRMI, non erano mai stati registrati valori così elevati.

L'Osservatorio delle Monete e delle Finanze di Cuba (OMFi) ha spiegato che questi numeri riflettono squilibri strutturali: la contrazione del PIL, la crisi energetica, il crollo del turismo, la paralisi degli investimenti produttivi, la dollarizzazione del commercio e il controllo delle riserve da parte di conglomerati militari.

A tutto ciò si aggiunge l'emigrazione massiccia, che indebolisce ulteriormente l'economia e il tessuto fiscale dell'isola.

Impatto nella vita quotidiana dei cubani

Per i cubani comuni, la stabilità delle valute ai massimi storici si traduce in una precarietà sempre più severa. Lo stipendio medio mensile in pesos cubani a malapena consente di acquistare qualche dollaro nel mercato informale, limitando così la possibilità di accedere a prodotti di base importati.

Il divario tra le cifre ufficiali e la realtà dei portafogli non è mai stato così grande.

Mentre lo Stato mantiene tassi artificiali in CADECA e nelle banche statali, la maggior parte della popolazione dipende da un mercato parallelo che stabilisce valori quattro volte superiori a quelli ufficiali.

Una risposta governativa ancora in attesa

Il Governo ha annunciato alla fine del 2024 l'intenzione di instaurare un sistema di cambio fluttuante che avvicinasse il tasso ufficiale a quello del mercato. Tuttavia, quasi un anno dopo non ha presentato un piano concreto né ha dato segnali di attuare la misura.

Economisti indipendenti avvertono che qualsiasi tentativo di unificazione valutaria deve partire da cifre vicine alla TRMI, il che implicherebbe riconoscere ufficialmente il collasso del peso cubano.

Per ora, il record storico raggiunto mercoledì rimane valido. E mentre il dollaro e l'euro si mantengono saldi ai loro massimi, milioni di cubani affrontano una realtà segnata dall'inflazione fuori controllo, dal rincaro della vita quotidiana e dalla mancanza di prospettive di un sollievo immediato.

Domande frequenti sul mercato informale delle valute a Cuba

Qual è il valore attuale del dollaro e dell'euro nel mercato informale cubano?

Il dollaro statunitense viene attualmente scambiato a 440 pesos cubani (CUP) e l'euro a 500 CUP nel mercato informale cubano. Questi valori riflettono un record storico nella svalutazione della moneta nazionale, aggravando la crisi economica sull'isola.

Perché il mercato informale è rilevante per i cubani?

Il mercato informale è diventato un riferimento cruciale per i cubani perché i tassi ufficiali non riflettono il valore reale delle valute estere. A causa della grande differenza tra i valori ufficiali e quelli del mercato parallelo, la popolazione dipende dal mercato informale per effettuare transazioni reali e accedere ai beni di prima necessità.

Come influisce questo record sulla vita quotidiana a Cuba?

La devalutazione del peso cubano rispetto al dollaro e all'euro riduce drasticamente il potere d'acquisto degli stipendi in valuta nazionale. Questo rende difficile l'accesso a cibi, medicinali e altri beni essenziali, che di solito sono in dollari, intensificando la precarietà vissuta dalla popolazione.

Quali misure ha annunciato il governo cubano per affrontare la crisi valutaria?

Il governo cubano ha annunciato, a partire dalla fine del 2024, l'intenzione di implementare un sistema di cambio flottante per ridurre il divario tra il valore ufficiale e quello informale delle valute. Tuttavia, non è stato presentato un piano concreto né sono state adottate misure efficaci fino ad ora, il che aggrava la sfiducia e la crisi economica.

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Redazione di CiberCuba

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