La locutrice cubana Marisela Alfonso Madrigal ha condiviso un video sui social media in cui denuncia le difficili condizioni di vita nell'isola a seguito di un nuovo blackout massivo.
“Apagón, apagón. No, non sono in Ucraina, sono qui in 19 e 36”, ha detto Alfonso Madrigal all'inizio della registrazione, in cui mostra dozzine di persone in strada in fila per comprare pane.
La comunicatrice ha spiegato che l'interruzione è avvenuta dopo che mercoledì 10 settembre, alle 9:14, la centrale termoelettrica Antonio Guiteras è collassata, provocando l'uscita dal sistema elettroenergetico nazionale.
“Questa è la fila per comprare il pane perché non c’è gas, non c’è elettricità. E questo è a colpi di pane e a vedere cosa mette dentro la gente, perché non tutti hanno qualcosa da metterci,” ha commentato in tono di denuncia.
Le immagini mostrano vicini in bicicletta e a piedi, in mezzo a macerie e strade colpite, mentre cercano di procurarsi cibo in piena crisi energetica che colpisce il paese.
Il video, diffuso su TikTok, è diventato virale in poche ore e riflette il malcontento dei cittadini di fronte al deterioramento dei servizi di base a Cuba.
Domande frequenti sulla crisi energetica a Cuba
Perché si è verificato il recente blackout di massa a Cuba?
Il blackout massivo a Cuba è stato causato dal collasso della centrale termoelettrica Antonio Guiteras il 10 settembre. Questo evento ha lasciato senza servizio elettrico gran parte del paese, aggravando la già critica situazione energetica che affronta l'isola.
Quali sono le conseguenze dei blackout a Cuba per la popolazione?
I blackout a Cuba hanno molteplici conseguenze, come la perdita di cibo a causa della mancanza di refrigerazione, difficoltà nella preparazione e nello stoccaggio degli alimenti, interruzioni nelle attività quotidiane e un generale peggioramento delle condizioni di vita, specialmente nelle famiglie con bambini, anziani o persone malate.
Quali misure stanno adottando i cubani per affrontare la crisi energetica?
Per affrontare la crisi energetica, alcuni cubani hanno iniziato a installare pannelli solari nelle loro abitazioni come misura alternativa. Inoltre, molte famiglie ricorrono a cucinare con carbone o utilizzano generatori elettrici, quando riescono a procurarsi carburante per farli funzionare.
Come ha reagito la popolazione cubana di fronte ai prolungati blackout?
La popolazione cubana ha reagito con malcontento e proteste di fronte ai black-out prolungati. A Santiago di Cuba, ad esempio, si sono registrati colpi di pentole per richiedere il ripristino del servizio elettrico, riflettendo il crescente disagio dei cittadini nei confronti della situazione.
Quali misure ha adottato il governo cubano per risolvere la crisi energetica?
Il governo cubano ha annunciato lavori di manutenzione e la sincronizzazione di nuove unità per aumentare la capacità del sistema elettrico. Tuttavia, queste misure non hanno risolto il problema di fondo e la popolazione continua a fronteggiare blackout prolungati e mancanza di risorse.
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