Il congresista Carlos Giménez chiede di indagare sui repressori cubani che vivono negli Stati Uniti.

Carlos Giménez chiede che si indaghi sui repressori cubani residenti negli Stati Uniti, collegati a violazioni dei diritti umani. Sottolinea la necessità della loro deportazione per motivi di sicurezza nazionale.

Carlos GiménezFoto © X/@RepCarlos

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Il congresista cubanoamericano Carlos Giménez ha chiesto al Dipartimento della Sicurezza Nazionale (DHS) di indagare e eventualmente deportare una dozzina di presunti repressori del regime cubano che risiedono negli Stati Uniti sotto programmi umanitari.

In una lettera inviata alla segretaria Kristi Noem, Giménez ha avvertito della "presenza di agenti del regime assassino di Castro e del Partito Comunista di Cuba attualmente residenti negli Stati Uniti.", secondo Fox News.

Secondo il legislatore, che ha pubblicato sull'argomento nella rete sociale X, diversi degli individui indicati sarebbero collegati alle Brigate di Risposta Rapida, gruppi paramilitari usati sull'isola per reprimere la dissidenza.

Critica al castrismo e invito all'azione

Giménez ha denunciato che queste persone avrebbero commesso “inumerevoli violazioni dei diritti umani” a Cuba e che la loro presenza nel territorio statunitense è un'ingiuria per gli esiliati che sono fuggiti dal castrismo.

“È fondamentale che il DHS faccia rispettare le leggi vigenti per identificare, deportare e ripatriare questi individui che rappresentano una minaccia per la nostra sicurezza nazionale”, ha scritto il suddetto mezzo.

Il congressista, che è arrivato negli Stati Uniti nel 1960 dopo essere fuggito con la sua famiglia dalla rivoluzione di Fidel Castro, aveva già inviato una lettera simile a marzo e ha reso note delle liste, mettendo in guardia sulla possibilità che numerosi agenti cubani vivessero sotto copertura nel territorio statunitense.

Contesto regionale e militare

La richiesta di Giménez arriva in mezzo a una politica di mano dura dell'amministrazione Trump in America Latina, che ha incluso: un attacco militare nei Caraibi contro presunti narcotrafficanti legati a bande; e la designazione del Tren de Aragua e del Cartello dei Soles come organizzazioni terroristiche straniere.

Allo stesso modo, il dispiegamento di tre navi da guerra e oltre 4.500 marinai e soldati dei marines vicino al Venezuela, e una ricompensa di 50 milioni di dollari per la cattura di Nicolás Maduro.

Relazione richiesta

Giménez ha richiesto al DHS di fornire dettagli su se ha indagato sui repressori denunciati, se sono stati avviati processi di deportazione o, in caso contrario, le ragioni per le quali non si è intervenuti.

“El regime di Castro è al suo ultimo respiro, e il presidente Trump dovrebbe spingerlo al limite dell'abisso,” ha dichiarato il congressista in dichiarazioni precedenti riprese da Fox News, insistendo sul fatto che il vero sostegno alla libertà a Cuba passa per soffocare coloro che sono stati complici della repressione e oggi si nascondono negli Stati Uniti.

Domande frequenti sulla richiesta di Carlos Giménez di indagare sui repressori cubani negli Stati Uniti.

Cosa richiede il congresista Carlos Giménez al Dipartimento della Sicurezza Nazionale riguardo ai repressori cubani?

Carlos Giménez ha chiesto al Dipartimento della Sicurezza Nazionale di investigare ed espellere presunti represseurs del regime cubano che risiedono negli Stati Uniti sotto programmi umanitari. Sostiene che queste persone hanno commesso violazioni dei diritti umani a Cuba e rappresentano una minaccia per la sicurezza nazionale e per la comunità di esiliati cubani.

Perché il congressista considera che questi individui siano una minaccia per gli Stati Uniti?

Giménez avverte che la presenza di questi individui potrebbe facilitare spionaggio, coercizione politica e attività illecite all'interno degli Stati Uniti. Sostiene che la loro permanenza nel paese è un'offesa per gli esiliati cubani e potrebbe compromettere la sicurezza nazionale.

Quali azioni ha intrapreso Giménez per supportare la sua richiesta di espulsione dei repressori cubani?

Giménez ha inviato elenchi di nomi al Dipartimento della Sicurezza Nazionale, basati su denunce di organizzazioni indipendenti, e ha chiesto alle autorità migratorie di esaminare questi casi per identificare coloro che sono entrati nel paese con false pretese. Ha anche lanciato un appello pubblico alla comunità per aiutare nell'identificazione di queste persone.

Qual è la posizione di Carlos Giménez riguardo alle rimesse e ai voli tra Stati Uniti e Cuba?

Carlos Giménez propone di sospendere le rimesse e i voli tra gli Stati Uniti e Cuba, sostenendo che queste risorse sostengono il regime cubano. Ritiene che queste misure siano necessarie per indebolire il governo dell'isola e progredire verso la libertà del popolo cubano.

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