Nel quartiere Abel Santamaría, Micro 1A, a Santiago di Cuba, un giovane panettiere di 23 anni è diventato la voce di speranza del suo quartiere: Carlos Enrique Rodríguez Saumell, conosciuto come “Carlitos, El Charro Santiaguero”, rallegra i suoi vicini durante i blackout con canzoni rancheras e baladine romantiche.
Un emotivo reportage di Yosmany Mayeta Labrada ha rivelato che, sebbene Carlitos di mestiere sia pasticcere, nelle notti buie segue la sua vera vocazione: cantare.
Sin studi musicali né esperienza in gruppi, Carlitos si ispira a riferimenti come Vicente Fernández, Alejandro Fernández e José José, reinterpretando i loro brani con una passione che ha catturato la comunità.

“I dolci sono il mio lavoro, ma la musica è la mia passione”, confessa con umiltà il giovane, che trova nella musica un rifugio di fronte alle avversità quotidiane.
Per i suoi vicini, la sua voce è un conforto in mezzo all'oscurità e un promemoria che la cultura popolare può nascere da qualsiasi angolo del paese.
Il giovane non cerca fama immediata né palcoscenici affollati, solo un'opportunità di essere ascoltato e sostenuto per crescere come artista.
Nel frattempo, le sue esibizioni spontanee nel quartiere hanno dimostrato che il talento e l'autenticità possono trasformare la routine e unire le persone anche nei momenti più difficili.
La storia di Carlitos riflette come, anche in contesti di crisi, i sogni possano fiorire nei luoghi più inaspettati.
"Tra pasticcini e canzoni, Carlito già addolcisce ed emoziona la sua gente. Forse, con un po' di aiuto, la sua voce arriverà molto più lontano", scrisse Mayeta.
Domande frequenti sulla musica e la resilienza a Cuba durante i blackout
Chi è Carlos Enrique Rodríguez Saumell e perché è conosciuto nel suo quartiere?
Carlos Enrique Rodríguez Saumell, conosciuto come "Carlitos, El Charro Santiaguero", è un giovane panettiere di 23 anni che canta rancheras e ballate romantiche ai suoi vicini durante i blackout a Santiago di Cuba. Senza formazione musicale formale, la sua passione per la musica ha portato speranza e unione nella sua comunità, distinguendosi come un esempio di come il talento possa fiorire anche in contesti avversi.
Come sta influenzando la crisi energetica la vita culturale a Cuba?
La crisi energetica a Cuba sta impattando significativamente la vita culturale del paese, provocando black-out che interrompono eventi e attività artistiche, come concerti e spettacoli dal vivo. Questi black-out non influenzano solo gli artisti, ma anche il pubblico, riducendo le opportunità di svago e divertimento in un contesto già difficile.
Che ruolo gioca la musica nella comunità cubana durante i blackout?
Durante i blackout, la musica diventa una fonte di conforto e unione per le comunità cubane. Persone come Carlitos, El Charro Santiaguero, utilizzano il loro talento musicale per offrire speranza e sollievo ai propri vicini nel bel mezzo dell'oscurità. La musica funge da rifugio emotivo e culturale, dimostrando il suo potere di connettere e alleviare in tempi di crisi.
Quali altri esempi di resilienza culturale esistono a Cuba a causa della crisi energetica?
Además de Carlitos, altri esempi di resilienza culturale a Cuba includono artisti che continuano a esibirsi nonostante i blackout, come Yomil e Ivette Cepeda, che hanno vissuto interruzioni di corrente durante i loro concerti. Questi atti di perseveranza mostrano come i cubani trovino modi per continuare a esprimere la loro arte e cultura nonostante le difficoltà.
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