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La orchestra Adalberto Álvarez y su Son ha recuperato gli strumenti e attrezzature musicali che erano stati rubati giorni fa nell'emblematico Salón Rosado de La Tropical, a L'Avana.
La notizia è stata confermata da Brayan Álvarez, pianista, figlio del defunto "Caballero del Son" e attuale direttore dell'aggregazione, attraverso un messaggio pubblicato sulla pagina ufficiale dell'orchestra su Facebook.
"Voglio condividere con voi una notizia che mi riempie di felicità e sollievo: ho riavuto il mio pianoforte, i miei strumenti e tutto il mio equipaggiamento!" ha espresso Brayan, che ha mostrato la sua gratitudine verso le autorità, i cittadini e la comunità artistica che si è mobilitata in supporto dopo essere venuta a conoscenza dell'accaduto.
Nella sua pubblicazione, ha ringraziato "coloro che si sono preoccupati, hanno scritto, condiviso le informazioni e inviato sostegno", così come "alle forze del paese che hanno lavorato con grande impegno ed efficienza affinché tutto tornasse nelle mie mani".
Con evidente emozione, aggiunse che ciò che ha vissuto gli ha ricordato che la musica non si fa solo con gli strumenti, ma anche "con l'unione, l'aiuto e l'amore delle persone".
Un robot che ha colpito l'eredità del son
Il furto era avvenuto martedì scorso alla Tropical, dove l'orchestra si esercita abitualmente.
La denuncia di Brayan Álvarez, allora visibilmente colpito, ha riacceso la preoccupazione per l'insicurezza a Cuba e ha commosso la comunità musicale dentro e fuori dall'isola.
"Coloro che siamo musicisti sappiamo quanto impegno e sacrificio ci voglia per avere uno strumento di questo livello… e fa molto male sapere che in un secondo qualcuno possa venire e portartelo via," dichiarò in quel momento.
Oltre al suo valore economico, sottolineò allora il legame sentimentale con il suo pianoforte: "Non è solo un oggetto: è parte della mia vita, della mia musica, di quello che sono".
Il giovane musicista, che ha assunto la direzione dell'orchestra nel 2021 dopo la morte del padre a causa del COVID-19, vedeva nella perdita un colpo diretto alla continuità dell'opera di Adalberto Álvarez.
In quel momento chiese aiuto alla popolazione e offrì una ricompensa per qualsiasi informazione.
Un'ondata di furti contro la musica cubana
Il caso di Brayan non è isolato. Negli ultimi anni, diversi artisti hanno denunciato il furto dei loro strumenti di lavoro.
In gennaio 2024, il trombettista Manuel Machado ha subito il furto della sua tromba e di un fliscorno dopo essere arrivato all'aeroporto de L'Avana.
Meses dopo, la gruppo Ars Longa ha lamentato il furto di un sacabuche, un antico strumento unico a Cuba, estratto da un'automobile nella capitale.
Questi episodi evidenziano come l'aumento dell'insicurezza colpisca anche la cultura, influenzando coloro che dedicano la loro vita alla musica e a mantenere vive le tradizioni del paese.
Dalla tristezza alla speranza
Il recupero degli strumenti dell'orchestra rappresenta un sollievo non solo per Brayan, ma anche per i sostenitori del Son, che si sono mobilitati con messaggi di solidarietà e supporto.
A soli 22 anni, il giovane pianista continua la promessa che fece alla morte di suo padre: "Dedicherò la vita alla tua opera".
Dopo l'amara esperienza, concluse il suo messaggio con un impegno rinnovato: "Ora, con tutto tornato, non mi resta che continuare a lavorare e a fare musica, che è il mio modo di restituire tutto ciò che mi hanno dato".
Domande Frequenti sulla Recupero degli Strumenti dell'Orchestra di Adalberto Álvarez
Come è riuscita l'orchestra di Adalberto Álvarez a recuperare i suoi strumenti rubati?
La orchestra Adalberto Álvarez y su Son ha recuperato gli strumenti grazie al lavoro congiunto tra le autorità, la comunità artistica e i cittadini che si sono mobilitati in supporto dopo il furto. Il impegno e l'efficienza delle forze del paese sono stati fondamentali per il recupero.
Qual è stato l'impatto del furto sulla comunità musicale cubana?
Il furto ha suscitato una forte preoccupazione per l'insicurezza a Cuba e ha commosso la comunità musicale dentro e fuori dall'isola. La perdita degli strumenti ha rappresentato non solo un colpo economico, ma anche un attacco al patrimonio culturale del son cubano.
È frequente il furto di strumenti musicali a Cuba?
Sí, negli ultimi anni, diversi artisti hanno denunciato il furto dei loro strumenti di lavoro a Cuba. L'aumento dell'insicurezza colpisce sia i musicisti che la cultura in generale, danneggiando coloro che si dedicano a mantenere vive le tradizioni musicali del paese.
Quali azioni sono state intraprese dopo il furto all'orchestra di Adalberto Álvarez?
Dopo il furto, Brayan Álvarez, direttore dell'orchestra, ha chiesto aiuto alla comunità e ha offerto una ricompensa per qualsiasi informazione. La rapida mobilitazione della comunità ha aiutato le autorità a lavorare con efficacia per recuperare gli strumenti rubati.
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