La controversa risposta di una cubana a Miami alle critiche per essere andata al concerto di Bebeshito

Una cubana a Miami ha risposto alle critiche per aver partecipato al concerto di Bebeshito, difendendo il suo diritto di godere dell'evento. Il suo video ironico è diventato virale, generando opinioni contrastanti.

Cubana negli USAFoto © @yurisneyney89 / TikTok

Una cubana residente a Miami ha pubblicato un video su TikTok per rispondere a chi l'ha criticata per aver partecipato al concerto del reguetonero Bebeshito.

La giovane, che si identifica come una nuova arrivata negli Stati Uniti, ha reagito con un tono ironico e provocatorio a un commento che metteva in dubbio il suo diritto di godere dell'evento e la definiva un'approfittatrice delle aiuti del governo.

"Rispondendo rapidamente a questo bellissimo commento che mi hanno lasciato. Sì, vita mia, mi hai beccata, mi hai sorpresa: io ricevo aiuto, non lavoro, sono una nuova venuta in questo paese da 17 anni. Vivo grazie al governo, alle sovvenzioni che mi danno. Così pago la mia casa, che è mia, e pago la mia auto, perché immagina, non lavoro, non ho da dove prendere per poterle pagare", ha dichiarato nel video.

Con evidente ironia, aggiunse che persino i soldi per assistere al concerto provenivano dall'aiuto governativo: “Loro mi danno tutto per vivere qui comodamente... e così mi hanno dato anche soldi per andare a sostenere il comunista che stava cantando. Sono super fan di lui, mi piace tantissimo. E se ti fa male e ti pizzica, grattati”.

La donna ha difeso la sua libertà di azione e ha sottolineato che non deve dare spiegazioni a nessuno: “Vivo in un paese libero, dove vado dove voglio e faccio ciò che voglio. Semplicemente sono andata al concerto e, se ne faranno un altro, ci tornerò.”

Il video è diventato virale sui social media, generando reazioni contrastanti tra coloro che supportano la sua posizione e coloro che la criticano.

Domande frequenti sulla polemica riguardante il concerto di Bebeshito e le critiche ai cubani appena arrivati negli Stati Uniti.

Perché la cubana a Miami è stata criticata per aver partecipato al concerto di Bebeshito?

La cubana è stata criticata per aver partecipato al concerto del reguetonero Bebeshito a causa della percezione che, essendo una nuova arrivata negli Stati Uniti, stesse approfittando degli aiuti del governo americano e che la sua presenza al concerto potesse essere interpretata come un sostegno al regime cubano. Ha risposto con ironia, difendendo la sua libertà di partecipare all'evento e sottolineando che non deve fornire spiegazioni a nessuno su come vive la sua vita in un paese libero.

Cosa è successo al concerto di Bebeshito nel New Jersey?

Durante il concerto di Bebeshito nel New Jersey, un gruppo di partecipanti ha espresso il proprio malcontento nei confronti del regime cubano urlando slogan come "Patria y Vida" e "Díaz-Canel singao". Questo ha generato reazioni contrastanti tra il pubblico, con alcuni che applaudivano le urla, mentre altri cercavano di zittirli.

Come si difende la cubana residente a Miami dalle critiche per ricevere aiuti dal governo?

La cubana residente a Miami ha risposto alle critiche con un tono provocatorio e ironico, affermando che effettivamente riceve aiuti governativi, ma sottolineando che vive in un paese libero e quindi non deve giustificare le sue decisioni di fronte a nessuno. Ha evidenziato il suo diritto di divertirsi a eventi come il concerto di Bebeshito senza essere giudicata da sconosciuti.

Quali opinioni ha suscitato il video della cubana sui social media?

Il video della cubana ha generato un dibattito sui social media, con opinioni divise. Alcune persone hanno sostenuto la sua posizione e il suo diritto a vivere come desidera in un paese libero, mentre altre l'hanno criticata per dipendere da aiuti governativi e per aver asistito a un concerto di un artista percepito come simpatizzante del regime cubano.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.