Un venditore di auto negli Stati Uniti è diventato virale sui social media dopo aver recitato in un video in cui, con umorismo e una punta di critica, avverte un cliente sulle difficoltà di inviare un'auto a Cuba.
Nella registrazione, pubblicata dall'utente Robert Juan Rabago García, un presunto acquirente spiega che dispone di 25.000 dollari in contante per acquistare un veicolo e mandarlo sull'isola. Da quel punto in poi, il venditore scatena una serie di commenti ironici sulle carenze che affronterebbero sia l'auto che il suo futuro proprietario.
Abbiamo bisogno di trovare un'auto che non si rompa, perché a Cuba non ci sono pezzi di ricambio, che non consumi molta benzina, perché a Cuba non c'è benzina. Non può neanche essere elettrica, perché non c'è corrente. Né acqua, né cibo, né libertà di espressione”, dice, prima di presentare il modello che, secondo lui, soddisfa tutte queste condizioni: una Toyota Corolla.
Con tono sarcastico, assicura che “prima crolla la rivoluzione cubana che un Toyota Corolla si rompe” e dettaglia le spese extra che l'acquirente dovrebbe affrontare, come un “allenamento” per preparare la macchina ai dossi e la benzina di scarsa qualità, o uno “psicologo” per aiutarlo a capire “perché sta uscendo da un capitalismo per entrare in una dittatura, quando generalmente è il contrario”.
La battuta non è casuale. La scelta del Toyota come “candidato ideale” per sopravvivere nelle strade cubane coincide con l'opinione di altri cubani all'estero che hanno condiviso le loro esperienze.
In giugno, un utente identificato come @deivi.portales0 ha spiegato in TikTok perché ha deciso di inviare un Corolla sull'isola invece di un Honda.
“Honda è più bello, ma la trasmissione è più costosa. Anche il motore è più economico. I pezzi si trovano più facilmente. Toyota è il migliore per Cuba”, ha affermato.
Sebbene il video di Rabago García abbia un evidente scopo promozionale, il suo successo risiede nel fatto che combina umorismo e riferimenti alla realtà cubana, in un momento in cui l'interesse per l'importazione di veicoli è cresciuto dopo le recenti liberalizzazioni del governo.
Tuttavia, i prezzi, la scarsità di carburante e di pezzi continuano a rappresentare degli ostacoli, e il video di Rabago García sfrutta questa realtà per, tra risate, lanciare un avvertimento: "Per favore, prima di mandare quell'auto a Cuba, pensateci bene, non fate questo all'auto".
Domande frequenti sull'invio di auto a Cuba
Perché è complicato inviare un'auto a Cuba?
Inviare un'auto a Cuba è complicato a causa della scarsità di pezzi di ricambio, benzina ed elettricità. Inoltre, i costi aggiuntivi per adattare il veicolo alle condizioni dell'isola, come il cattivo stato delle strade e la bassa qualità del carburante, possono essere significativi. La situazione economica e le restrizioni del governo cubano complicano ulteriormente il processo.
Qual è la migliore auto da inviare a Cuba?
Secondo le esperienze condivise da cubani all'estero, la Toyota Corolla è considerata la migliore auto da inviare a Cuba. Questo è dovuto alla facilità nel trovare pezzi di ricambio e al suo costo inferiore rispetto ad altre marche come Honda. Inoltre, le Toyota sono conosciute per la loro durata, il che è cruciale nel contesto cubano.
Quali ostacoli affrontano i cubani nell'importare veicoli?
I principali ostacoli sono i prezzi elevati, la scarsità di carburante e la mancanza di pezzi di ricambio. Anche se ci sono state alcune liberalizzazioni nelle importazioni, questi problemi persistono e complicano la fattibilità di mantenere un'auto in buone condizioni operative a Cuba.
In che modo le condizioni economiche di Cuba influenzano l'importazione di auto?
Le condizioni economiche di Cuba, caratterizzate dalla scarsità e dall'inflazione, rendono difficile l'importazione e la manutenzione di auto. Gli elevati costi di importazione, la mancanza di un'infrastruttura adeguata, come le stazioni di ricarica per auto elettriche, e la scarsità di risorse essenziali limitano gravemente la capacità dei cubani di possedere e mantenere veicoli importati.
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