Un tragico evento si è verificato giovedì 24 luglio a bordo del Icon of the Seas, la nave da crociera più grande del mondo operata da Royal Caribbean, con il bilancio di un membro dell'equipaggio di 35 anni deceduto e un altro di 28 anni ferito, entrambi sudafricani.
L'evento è avvenuto nelle acque vicino all'isola di San Salvador, alle Bahamas, durante il ritorno della nave verso Miami dopo una traversata nel Caribe orientale.
Attacco a bordo e caduta in mare
Secondo quanto confermato da fonti ufficiali e media locali, l'incidente è iniziato con una disputa personale tra due membri dell'equipaggio.
L'uomo ha accoltellato più volte la donna nella parte superiore del corpo, provocandole multiple ferite da taglio. Dopo l'attacco, l'aggressore è fuggito e si è lanciato dalla borda da una zona elevata del quinto piano della nave da crociera.
Report non confermati suggeriscono che, prima della caduta, il soggetto stesse facendo gesti osceni, colpendosi i glutei con la mano mentre pendeva da un corrimano di sicurezza, il che potrebbe aver causato una perdita di equilibrio.
Salvataggio e conseguenze
Dopo l'attivazione del protocollo di emergenza noto come "Oscar Oscar Oscar" (che indica "uomo in acqua"), sono state dispiegate imbarcazioni di supporto e la velocità della crociera è stata ridotta per facilitare le manovre di ricerca.
Il corpo dell'impiegato è stato recuperato dal mare poco dopo, ma nonostante i tentativi di rianimazione da parte del personale medico a bordo, è stato dichiarato morto.
La vittima femminile ha ricevuto attenzione immediata nell'area medica della nave, è stata stabilizzata e successivamente evacuata in elicottero in Florida, dove è stato riferito che ora è fuori pericolo.
Reazione della compagnia e delle autorità
Royal Caribbean ha confermato l'incidente in un comunicato, definendolo un "incidente tra due membri dell'equipaggio originato da una disputa personale".
L'azienda ha espresso le sue condoglianze ai familiari del defunto e ha ribadito che la sicurezza dei passeggeri e dei dipendenti è la sua massima priorità.
Tuttavia, ha indicato che non divulgherà ulteriori dettagli finché l'indagine sarà in corso.
Da parte sua, la Polizia Reale delle Bahamas ha assunto l'indagine sul caso e ha precisato che un'autopsia determinerà la causa esatta della morte dell'aggressore.
Le autorità hanno anche indicato che non ci sono segni di partecipazione di altri membri dell'equipaggio o passeggeri nei fatti.
L'Icon of the Seas seguiva un itinerario che includeva soste a St. Thomas, Coco Cay (Bahamas) e ritorno a Miami, dove era previsto arrivare sabato 26 luglio.
La compagnia di navigazione ha confermato che l'itinerario della crociera non è stato modificato dall'incidente e che i servizi a bordo per i passeggeri sono continuati normalmente.
Questo crucero, consegnato a Royal Caribbean a gennaio 2024, ha una capacità di oltre 7.600 passeggeri, 2.350 membri dell'equipaggio, 20 ponti, otto "quartieri" tematici, un parco acquatico, oltre 40 ristoranti e circa 2.800 cabine.
Casi eccezionali, ma non inediti
Nonostante l'impatto dell'evento, esperti del settore marittimo ricordano che incidenti violenti di questo tipo sono molto rari considerando il volume di persone che viaggiano in crociera ogni anno.
Nelle ultime settimane, si sono verificati altri eventi isolati in alto mare, come la caduta in mare di una minorenne e di suo padre da una nave Disney, entrambi salvati in vita
Questo tragico caso ha riacceso il dibattito sulla sicurezza e sulla salute mentale del personale di bordo, così come sulla necessità di rafforzare i protocolli di prevenzione della violenza in contesti di alta convivenza e isolamento, come quelli delle crociere.
Nel frattempo, le autorità proseguono con l'indagine per chiarire completamente i fatti.
Domande frequenti sull'incidente avvenuto sulla nave da crociera Icon of the Seas
Cosa è successo nel crociera Icon of the Seas?
Un membro dell'equipaggio sudafricano ha accoltellato una collega e poi si è lanciato over bordo della nave da crociera Icon of the Seas, portando alla sua morte e lasciando la donna ferita ma fuori pericolo. L'incidente è stato classificato come una disputa personale da Royal Caribbean.
Come ha reagito Royal Caribbean all'incidente?
Royal Caribbean ha emesso un comunicato esprimendo rammarico per l'accaduto e ha evidenziato che la sicurezza dei suoi passeggeri e dipendenti è la sua massima priorità. L'azienda ha deciso di non divulgare ulteriori dettagli mentre l'indagine è in corso.
Come è stata gestita l'emergenza a bordo della nave da crociera?
Tras l'incidente, è stato attivato il protocollo d'emergenza "Oscar Oscar Oscar", che indica "uomo in acqua". Imbarcazioni di supporto sono state dispiegate e la velocità della nave da crociera è stata ridotta per facilitare le manovre di ricerca. Il corpo dell'aggressore è stato recuperato dal mare e, nonostante i tentativi di rianimazione, è stato dichiarato morto.
Quali misure di sicurezza esistono sulle navi da crociera per prevenire questo tipo di incidenti?
Embora gli incidenti violenti sulle navi da crociera siano rari, le compagnie di navigazione dispongono di protocolli di emergenza e personale formato per gestire situazioni di crisi. Le navi da crociera sono dotate di sistemi di sicurezza come telecamere di sorveglianza e parapetti di protezione, e vengono effettuate regolarmente simulazioni di emergenza per passeggeri e equipaggio.
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