I turisti remavano sotto una tempesta e credevano di essere dei balseros cubani: la Polizia messicana chiarisce tutto

La diffusione di un video da Tulum ha generato confusione sui social media, poiché si pensava mostrasse un nuovo arrivo di migranti cubani via mare.

Patrulla a Tulum, Messico (Immagine di Riferimento)Foto © Facebook/Secretaría de Seguridad Pública y Protección Ciudadana di Tulum

Video diffusi sui social mostrano due imbarcazioni semplici che remano con difficoltà sotto una tempesta, avvicinandosi alla costa messicana.

Le immagini, registrate al mattino su una spiaggia di Tulum, sulla costa caraibica del Messico, sono state interpretate da molti utenti come l'arrivo di "balseros cubani", suscitando preoccupazione, commenti di solidarietà e anche disinformazione. Media locali come Noti-Sur Chetumal e QueNotas QRoo hanno rafforzato i rumores con informazioni false.

Facebook/Segreteria di Sicurezza Pubblica e Protezione Civile di Tulum

Pero la storia ha preso una piega inaspettata: non si trattava di migranti in cerca di rifugio, ma di turisti in allenamento per una competizione acquatica.

Di fronte alla diffusione virale dei video e dei rumor che indicavano un nuovo arrivo di cubani via mare, la Secretaría de Seguridad Pública y Protección Ciudadana de Tulum ha emesso un comunicato per smentire la versione.

Secondo le autorità, dopo aver appreso i fatti, sono state attivate azioni di ricerca e identificazione per assistere i presunti migranti. Tuttavia, dopo aver contattato il personale di sicurezza dell'hotel Ahau, è stato confermato che le persone nelle canoe erano ospiti che svolgevano attività sportive dalle 7:00 del mattino, come parte della loro preparazione per un evento che si terrà la prossima domenica ad Akumal.

Captura di Facebook/Segreteria della Sicurezza Pubblica e Protezione Civile di Tulum

La viralità dei video evidenzia anche il potere dei social media di distorcere la realtà, specialmente su temi così delicati come la migrazione. In questo caso, il fatto che le imbarcazioni fossero semplici e le condizioni climatiche avverse ha alimentato la confusione.

Le coste del sud-est messicano sono diventate un punto frequente di arrivo per i cubani che fuggono su zattere improvvisate, nel mezzo della crisi che colpisce l'isola.

In passato dicembre, dodici migranti cubani sono stati salvati a Tulum dopo aver trascorso sei giorni alla deriva. Sono arrivati disidratati e sul limite del collasso, secondo i rapporti delle autorità messicane.

Un mese prima, una barca di legno è apparsa a Yucatán, anch'essa occupata da cubani. E a maggio, altri 51 balseros sono stati intercettati al largo delle coste di Quintana Roo, su due barche artigianali. Storie simili si ripetono a Tamaulipas, Cancún, El Cuyo, e persino in alto mare: crocieri e navi hanno partecipato a salvataggi di cubani in pericolo di affondamento.

In una delle traversate più drammatiche dell'ultimo anno, quattro cubani sono sopravvissuti 34 giorni in mare, ma altri quattro sono deceduti per disidratazione.

Domande frequenti sulla confusione tra turisti e balseros cubani in Messico

Perché i turisti a Tulum sono stati scambiati per balseros cubani?

I turisti che si allenavano sulle coste di Tulum sono stati scambiati per migranti a causa delle semplici imbarcazioni che utilizzavano e delle avverse condizioni climatiche. La viralizzazione dei video sui social media ha alimentato la confusione e i rumors.

Come si è chiarito il malinteso sui presunti balseros cubani?

La Segreteria della Sicurezza Pubblica di Tulum ha emesso un comunicato per chiarire che le persone nelle canoe erano turisti che si allenavano per un evento acquatico. Questo è stato confermato dopo aver contattato il personale di sicurezza dell'hotel dove soggiornavano.

Qual è la situazione migratoria attuale dei balseros cubani in Messico?

México è diventato un punto frequente per l'arrivo di balseros cubani, che fuggono dalla crisi sull'isola. Le coste del sud-est messicano sono un abituale punto di arrivo a causa della loro vicinanza geografica con Cuba. I migranti affrontano condizioni estreme e, spesso, necessitano di soccorso.

Qual è il potere dei social media nelle situazioni di disinformazione?

I social media possono distorcere la realtà, specialmente su temi delicati come la migrazione. La rapida diffusione e la mancanza di verifica delle informazioni contribuiscono alla diffusione di voci e disinformazione.

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