Desmantelano a La Habana una casa di coltivazione e consumo di marijuana: Ecco com'è avvenuto l'operativo

Questo caso si aggiunge ad altri interventi simili che hanno avuto luogo nella capitale cubana negli ultimi mesi.


La polizia ha arrestato otto persone e ha effettuato un intervento in un'abitazione nel municipio Cerro, a L'Avana, utilizzata per la coltivazione, lavorazione, consumo e presunta vendita di marihuana.

Il blitz è stato effettuato dopo aver ricevuto segnalazioni da parte dei vicini della zona, che hanno avvisato di attività sospette all'interno di una casa privata, come rivelato su Facebook dal profilo ufficiale El Cubano Fiel.

Fonte: Screenshot di Facebook/El Cubano Fiel

De accordo con la fonte citata, la polizia è intervenuta sul posto e ha trovato diverse vasi con piante di marijuana, oltre a sostanza già preparata per il consumo.

Cinque degli arrestati (Foto: Facebook/El Cubano Fiel)

Durante l'operazione, sono stati trovati anche strumenti destinati al trattamento e al consumo della droga, il che ha rafforzato i sospetti che nell'abitazione non solo si coltivasse cannabis, ma che si consumasse e possibilmente si distribuisse anche.

Altri due dei detenuti (Foto: Facebook/El Cubano Fiel)

Come risultato dell'intervento, sono state arrestate otto persone che si trovavano all'interno dell'abitazione al momento della perquisizione.

Fino a questo momento non sono stati divulgati i nomi dei detenuti né le accuse specifiche che dovranno affrontare.

Fonte: Cattura di Facebook/El Cubano Fiel

Questo caso si aggiunge ad altre operazioni simili che si sono svolte nella capitale cubana negli ultimi mesi, come parte degli sforzi del regime cubano per combattere il traffico e il consumo di droga.

Alza il coltivazione di marijuana a Cuba

La scorsa settimana è stata riportata la notizia che le autorità cubane hanno smantellato una coltivazione illegale di marihuana nel municipio Tercer Frente, nella provincia di Santiago di Cuba, come parte dell'offensiva nazionale contro il traffico di stupefacenti promossa dal regime negli ultimi mesi.

Secondo quanto riportato in quel caso anche dal profilo ufficiale di Facebook El Cubano Fiel, la piantagione è stata localizzata nella zona di Peña Blanca grazie a varie segnalazioni effettuate da vicini, che hanno denunciato la presenza di piante insolite che, pur ricordando la manioca, risultavano chiaramente diverse.

Dopo aver verificato il rapporto, gli agenti della Polizia Nazionale Rivoluzionaria (PNR) hanno trovato oltre 400 piante di marijuana, alcune delle quali raggiungevano quasi i due metri di altezza.

La nota ufficiale ha indicato che i responsabili della coltivazione sono stati arrestati, anche se non ha specificato il numero di coinvolti né le loro identità.

Questo nuovo ritrovamento avviene appena settimane dopo altre importanti operazioni antidroga svolte nella stessa provincia, che hanno rivelato una preoccupante proliferazione di coltivazioni clandestine, sia in zone montane che in abitazioni private.

A finales de mayo, più di 3.000 piante di marijuana fueron incautadas en la localidad de La Tabla, también en el municipio Tercer Frente, durante una operación coordinada entre la PNR y el Cuerpo de Guardabosques.

In quell'occasione, oltre alle piante già sviluppate, sono state trovate migliaia di semi pronti per essere seminati. L'operazione è stata possibile, ancora una volta, grazie alle segnalazioni della comunità.

Poco dopo, nella località di Salvador Rosales, nel comune di Songo-La Maya, è stato catturato un giovane sorpreso mentre conteggiava semi di marijuana provenienti da una piantagione che superava le 2.000 piante.

In tal caso, diversi individui sono stati perseguiti penalmente per aver partecipato a diverse fasi di coltivazione, distribuzione e traffico della sostanza stupefacente.

In giugno, sono stati segnalati due casi aggiuntivi a Santiago di Cuba. Il primo è avvenuto a La Risueñita, nel Micro 9, dove un uomo identificato come Yordani è stato arrestato per coltivare marijuana nel proprio cortile, curando le piante come se fosse un giardino ornamentale.

Il secondo caso è stato ancora più scioccante: nel villaggio di Sigua, un individuo noto come "Pepe" è stato arrestato dopo che nel suo domicilio sono state trovate oltre 19.000 semi di marijuana e 950 piante in crescita.

Giudizi esemplari e pene severe

L'escalation nella rilevazione di coltivazioni illegali è stata accompagnata da processi con pene severe.

A fine giugno, a Ciego de Ávila, un uomo è stato condannato a 20 anni di prigione per coltivare marijuana.

Il processo, di carattere pubblico, ha incluso la sanzione di tre anni di privazione della libertà per un altro individuo per non aver denunciato l'attività illecita, nonostante ne fosse a conoscenza.

Inoltre, gli accusati sono stati privati dei loro diritti civili, inclusa la proibizione di lasciare il paese e la confisca dei mezzi utilizzati.

Questi procedimenti giudiziari fanno parte del cosiddetto "terzo esercizio nazionale" contro reati e illegalità, una campagna governativa che mira a trasmettere un messaggio di "tolleranza zero" nei confronti del narcotraffico, sebbene gli analisti avvertano che funge anche da strumento di controllo sociale.

Domande frequenti sullo smantellamento delle coltivazioni di marijuana a Cuba

Cosa è successo nell'operazione antidroga a L'Avana?

La polizia ha arrestato otto persone e ha effettuato un intervento in un'abitazione nel municipio Cerro, nell'Avana, utilizzata per la coltivazione, lavorazione, consumo e presunta vendita di marijuana. L'operazione è stata il risultato di segnalazioni da parte dei vicini riguardo attività sospette nell'abitazione.

Cosa hanno trovato le autorità nella casa smantellata a L'Avana?

Le autorità hanno trovato diverse fioriere con piante di marijuana e sostanza già pronta per il consumo. Inoltre, hanno scoperto strumenti per la lavorazione e il consumo della droga, il che suggerisce che l'abitazione fosse utilizzata anche per la distribuzione.

Quali misure sta adottando il regime cubano contro il traffico di droga?

Il regime cubano ha intensificato le operazioni antidroga negli ultimi mesi, effettuando raid in diverse province. Queste operazioni mirano a combattere il traffico e il consumo di droghe, presentando processi esemplari e sanzioni severe come parte della sua politica di "tolleranza zero".

In che modo la crisi economica a Cuba ha influito sull'aumento del traffico di marijuana?

La crisi economica a Cuba, caratterizzata da inflazione e mancanza di opportunità, ha contribuito a un aumento del traffico di marijuana e altre droghe, specialmente nelle zone rurali. Questa situazione ha portato alcuni a considerare la coltivazione e il traffico di droghe come un mezzo di sussistenza.

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