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Un nuovo episodio di abbandono e insensibilità statale ha scosso i residenti del municipio San Luis, Santiago di Cuba, dove i vicini hanno denunciato la presenza di numerose bare deteriorate e sparse senza controllo nel cimitero locale.
Le immagini pubblicate su dal giornalista indipendente Yosmany Mayeta Labrada rivelano una scena tanto dolorosa quanto allarmante: bare aperte, rotte e ammucchiate senza ordine né rispetto in diverse zone del cimitero.
Secondo le testimonianze raccolte dal reporter e condivise sui social media, i feretri sarebbero stati scartati dopo recenti esumazioni, ma senza seguire i minimi protocolli sanitari né mostrare il più elementare rispetto per i resti umani che contenevano.
“È doloroso e persino indignante vedere come viene trattata la morte in questo paese. Non c'è rispetto né per i vivi né per i morti,” ha denunciato un vicino, sconvolto dalla scena.
Indignazione, pestilenza e timore per la salute pubblica
I residenti hanno espresso la loro allerta per la fetore del luogo, che, a quanto pare, impedisce persino di avvicinarsi al perimetro del cimitero. “Se i nostri cari devono finire in questo modo, allora che ce li diano e li seppelliremo nel cortile di casa”, ha dichiarato una denunciante visibilmente contrariata.
Oltre al dolore e al ripudio morale, il fatto solleva anche gravi preoccupazioni sanitarie. L'abbandono di bare potenzialmente contaminate e l'esposizione di materiali biologici in uno spazio rurale senza supervisione potrebbero rappresentare un rischio diretto per la salute pubblica, specialmente se si tratta di resti riesumati senza trattamento.
Silenzio ufficiale e richiesta di risposte
Fino a questo momento, nessuna autorità funebre né del governo locale ha fornito spiegazioni pubbliche. I residenti chiedono un'indagine immediata sulla gestione del cimitero, così come sanzioni per i responsabili per violazioni del rispetto e della dignità umana, qualcosa che neppure la morte è riuscita a tutelare sotto il regime cubano.
Questo nuovo caso, lontano dall'essere isolato, si aggiunge a una lunga lista di denunce riguardanti il degrado dei servizi funerari e l'abbandono istituzionale a Cuba, dove la scarsità e la trascuratezza dello Stato raggiungono anche i defunti.
La storia si ripete
Il cimitero San Rafael della città di Colón, Matanzas, rivela il profondo abbandono che corrode i cimiteri a Cuba, secondo un servizio della stampa ufficiale che espone immagini sorprendenti e testimonianze di lavoratori e vicini indignati per la situazione.
Costruito negli anni '20, questo spazio dovrebbe essere un luogo di riposo, ma oggi presenta un panorama di ossari all'aperto, ossa esposte, cappelle distrutte e un ambiente infestato da insalubrità
Domande frequenti sull'abbandono e il deterioramento dei cimiteri in Cuba
Cosa è successo nel cimitero di San Luis, Santiago di Cuba?
I vicini hanno denunciato l'abbandono di bare deteriorate che si trovano sparse senza controllo nel cimitero locale. Questo fatto ha generato indignazione per la mancanza di rispetto e le possibili implicazioni sanitarie.
Quali sono le preoccupazioni sanitarie nel cimitero di San Luis?
L'abbandono di bare potencialmente contaminate in uno spazio rurale senza supervisione potrebbe rappresentare un rischio diretto per la salute pubblica, a causa dell'esposizione a materiali biologici non trattati in modo adeguato.
Come hanno reagito le autorità a queste denunce?
Fino ad ora, nessuna autorità funeraria né del governo locale ha fornito spiegazioni pubbliche sulla situazione nel cimitero di San Luis, il che ha generato richieste di risposte da parte dei residenti.
Cosa riflette lo stato dei cimiteri a Cuba sulla gestione del governo?
Il deterioramento dei cimiteri a Cuba riflette la mancanza di investimenti statali e la negligenza istituzionale nei confronti dei servizi funebri, evidenziando un abbandono che interessa anche gli spazi destinati al riposo eterno.
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