Record storico: gli Stati Uniti riportano il numero più basso di attraversamenti di confine

Per il secondo mese consecutivo, la Pattuglia di Frontiera non ha rilasciato alcun immigrato irregolare all'interno del paese, eliminando la politica del "catch and release" che, secondo le autorità, incoraggiava i passaggi illegali.

Agente di frontieraFoto © X/CBP

La segretaria per la Sicurezza Nazionale, Kristi Noem, ha annunciato questo mercoledì che giugno ha registrato il numero più basso di incontri e fermi alla frontiera degli Stati Uniti da quando esistono registrazioni, stabilendo un nuovo record storico nel controllo migratorio del paese.

"Numeri non mentono: sotto la leadership del presidente Trump, il DHS e la CBP hanno battuto record e garantito la frontiera più sicura nella storia degli Stati Uniti. Il mondo sta ricevendo il nostro messaggio: la frontiera è chiusa per coloro che violano la legge", ha dichiarato la Noem in un post sui social media X.

Secondo dati dell'Ufficio delle Dogane e della Protezione dei Confini (CBP), a giugno sono stati registrati 25.243 incontri a livello nazionale, il 12% in meno rispetto al record precedente, fissato a febbraio di quest'anno sotto la presidenza di Donald Trump. Questa cifra rappresenta una riduzione dell'89% rispetto alla media mensile degli anni 2021-2024.

Alla frontiera sud-occidentale, le detenzioni della Pattuglia di Frontiera sono scese a 6.070, un calo del 15% rispetto a marzo 2025. Inoltre, il 28 giugno è stato raggiunto il minimo storico di sole 137 apprehensioni in tutta la frontiera sud-occidentale, il più basso in un singolo giorno negli ultimi 25 anni.

Por secondo mese consecutivo, la Patrulla Fronteriza non ha liberato alcun immigrato irregolare all'interno del paese, abolendo la politica del “catch and release” che, secondo le autorità, incoraggiava gli attraversamenti illegali.

I “gotaway” —migranti che sfuggono alle autorità— sono diminuiti del 90% rispetto a giugno 2024.

Contesto: i numeri di maggio e l'impatto sui migranti cubani

Nel maggio del 2025, le autorità statunitensi avevano già segnalato un drastico cambiamento di tendenza: la Pattuglia di Frontiera non ha liberato alcun immigrato irregolare all'interno del paese, mentre nel maggio del 2024 più di 62.000 persone erano state liberate dopo essere state arrestate.

La diminuzione dei passaggi illegali al confine sud-ovest ha raggiunto una riduzione del 93%, con solo 8.725 incontri rispetto ai più di 117.000 dello stesso mese del 2024.

Questa politica di maggiore controllo sta influenzando in modo particolare i migranti cubani: a maggio 2025, solo 150 cubani sono stati rilevati mentre tentavano di entrare illegalmente negli Stati Uniti, una cifra minima se confrontata con i 25.968 di maggio 2022 o i 9.465 di maggio 2023.

Cosa significa questo per i migranti cubani?

Il inasprimento delle politiche migratorie e il rafforzamento della sicurezza dei confini sotto l'amministrazione Trump hanno drasticamente ridotto le possibilità di attraversare il confine meridionale per i cubani, che storicamente hanno utilizzato questa via come una delle loro principali rotte verso gli Stati Uniti.

La diminuzione delle cifre conferma la chiusura delle opzioni per coloro che cercano di arrivare senza documenti e riflette uno scenario molto più restrittivo per la migrazione irregolare in generale.

Domande frequenti sul record di attraversamenti della frontiera negli Stati Uniti e il suo impatto sui migranti cubani

Qual è il numero più basso di attraversamenti di confine registrato negli Stati Uniti?

Nel giugno del 2025, gli Stati Uniti hanno registrato 25.243 incontri al confine, il numero più basso nella storia del paese, che rappresenta una diminuzione del 12% rispetto al record precedente di febbraio 2025.

In che modo questa riduzione ha impattato i migranti cubani?

Il inasprimento delle politiche migratorie ha ridotto drasticamente le possibilità di ingresso per i cubani. Nel maggio del 2025, solo 150 cubani sono stati rilevati mentre tentavano di entrare irregolarmente negli Stati Uniti, un numero significativamente inferiore rispetto agli anni precedenti.

Quali misure ha attuato l'amministrazione Trump per ridurre i passaggi illegali?

L'amministrazione Trump ha implementato misure di rafforzamento della sicurezza delle frontiere che includono l'eliminazione della politica del "catch and release", il dispiegamento di truppe al confine e il ripristino della politica "Rimani in Messico".

Quale effetto ha avuto la militarizzazione della frontiera?

La militarizzazione della frontiera ha contribuito a una significativa diminuzione dei passaggi illegali. Oltre 9.000 soldati sono stati dispiegati per supportare le operazioni di sorveglianza e controllo, risultando in un calo del 96% nei passaggi di frontiera.

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Redazione di CiberCuba

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