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La tempesta tropical Barry, formata sabato nel Golfo del Messico, ha toccato terra la notte di domenica sulla costa est del paese prima di dissiparsi, secondo quanto riportato dal Centro Nazionale Uragani (NHC) sulla rete sociale X.
Il sistema si trovava a 100 miglia a sud-est di Tampico, Messico, con venti massimi sostenuti di 30 miglia all'ora, spostandosi verso nord-ovest a 9 mph. Anche se ha perso forza come ciclone, Barry potrebbe continuare a provocare forti piogge fino a 8 pollici negli stati di San Luis Potosí e Tamaulipas, aumentando il rischio di alluvioni e frane nelle prossime ore e giorni.
Una stagione 2025 attiva nell'Atlantico
La stagione dei uragani 2025 nell'oceano Atlantico è cominciata ufficialmente il 1° giugno e ha già registrato due sistemi nominati: la tempesta tropicale Andrea, che si è formata e dissipata nell'Atlantico all'inizio di giugno, e ora Barry, che diventa il primo ciclone a toccare terra.
La NOAA ha previsto una stagione al di sopra della media, con 13 a 19 tempeste con nome, tra 6 e 10 uragani, di cui tra 3 e 5 potrebbero raggiungere un'intensità elevata (categoria 3 a 5).
La stagione nell'Atlantico si estende fino al 30 novembre, anche se è noto che i cicloni possono formarsi al di fuori di questo periodo ufficiale.
Domande frequenti sulla tempesta tropicale Barry e la stagione degli uragani 2025
Come ha colpito la tempesta tropicale Barry il Messico?
La tempesta tropical Barry ha toccato terra sulla costa est del Messico prima di dissiparsi, anche se ha continuato a causare forti piogge negli stati di San Luis Potosí e Tamaulipas, aumentando il rischio di alluvioni e frane.
Cosa ci si aspetta per la stagione ciclonica 2025 nell'Atlantico?
La stagione degli uragani 2025 si prevede più attiva del normale, con la formazione di tra 13 e 19 tempeste con nome, di cui 6 a 10 potrebbero trasformarsi in uragani, e tra 3 e 5 raggiungerebbero grande intensità (categoria 3 a 5).
Perché ci si aspetta una stagione ciclonica attiva nel 2025?
Il riscaldamento dell'oceano Atlantico è un fattore chiave che aumenta il rischio di sviluppo ciclonico. Inoltre, le condizioni neutre del fenomeno El Niño-Oscillazione del Sud (ENSO) favoriscono una maggiore attività ciclonica.
Quali precauzioni devono adottare i residenti nelle aree colpite dalle tempeste?
È importante che i residenti nelle zone costiere siano sempre pronti, poiché basta che una sola tempesta raggiunga la terraferma per avere conseguenze devastanti. Una preparazione tempestiva e costante è fondamentale.
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