Una cubana residente negli Stati Uniti ha condiviso sui social media l'angosciante esperienza che ha vissuto durante il suo recente viaggio a L'Avana insieme a sua madre, avvertendo gli altri emigrati di “risparmiare quel viaggio” se la loro motivazione è solo la nostalgia.
In un video pubblicato su TikTok, l'utente @_____eli85 ha raccontato con crudezza le dure condizioni che ha affrontato durante il suo soggiorno a Cuba, sottolineando che il paese “è peggio di un anno fa, di un mese fa e di ieri”.
La sua testimonianza, che ha generato un'ondata di commenti e reazioni, si aggiunge alla crescente lista di denunce della diaspora cubana riguardo al deterioramento della vita quotidiana sull'isola.
“Abbiamo comprato 10 bottiglie d'acqua e sono stati 6 mila pesos cubani. Mia madre ha fatto i conti e il suo ritiro sarebbe di 1.500. Lì la gente sta sopravvivendo. Non so come fare per poter vivere,” espresse con evidente costernazione.
La giovane ha raccontato che, una volta arrivata a casa sua a L'Avana, si sono trovati senza elettricità, nonostante vivano in una zona dove supposte ci siano interruzioni programmate. Inoltre, ha menzionato il dengue come una minaccia costante che costringe le famiglie a tenere le finestre chiuse nonostante il caldo soffocante.
“È preferibile morire di caldo piuttosto che prendere il dengue. Non aprite le finestre perché c'è molto dengue. Quella situazione è insostenibile, è insopportabile,” ha affermato.
Il racconto include anche un incidente allarmante: una vicina sarebbe stata vittima di un furto in casa da parte di individui che, a quanto pare, hanno scambiato la sua casa con quella di un'altra persona che era appena tornata dall'estero.
“Si sono confusi perché stavano per entrare a casa mia, sapevano che venivamo da fuori. Questo è molto triste,” ha lamentato.
Finalmente, l'emigrata consiglia ad altri cubani che pensano di visitare l'isola per motivi affettivi o di nostalgia di riconsiderare la propria decisione.
“Se non hai famiglia e quello che desideri è andare per nostalgia, risparmiati quel viaggio. Ma non andare a Cuba”, sentenziò.
Il suo testimonianza riflette la crescente disperazione e frustrazione di molti cubani dentro e fuori dell'isola, di fronte a una crisi economica e sociale che non mostra segni di miglioramento.
Domande Frequenti sul Viaggiare a Cuba Oggi
Perché attualmente si sconsiglia di viaggiare a Cuba?
Si sconsiglia di viaggiare a Cuba a causa della grave crisi economica e sociale che sta affrontando il paese. Le testimonianze di cubani all'estero evidenziano la mancanza di elettricità, l'insicurezza, l'alto costo della vita e la scarsità di beni di prima necessità. Inoltre, le condizioni di vita e la situazione sanitaria sono precarie, il che influisce sia sui turisti che sui residenti.
Quali sono le principali difficoltà che affrontano i visitatori a Cuba?
I visitatori a Cuba affrontano principalmente problemi di frequenti black-out, insicurezza e alti costi dei beni di prima necessità. La mancanza di elettricità è un problema costante che influisce sulla qualità della vita, e l'insicurezza è aumentata, con segnalazioni di furti e truffe. Inoltre, i prezzi dei beni di prima necessità sono elevati rispetto ai redditi locali.
Come influisce la situazione a Cuba sui cubani che tornano in visita?
I cubani che tornano in visita sull'isola vivono un forte shock emotivo e frustrazione di fronte al deterioramento delle condizioni di vita. Molti tornano con l'intenzione di riunirsi con i propri cari, ma si trovano ad affrontare una realtà caratterizzata dalla scarsità, dall'insicurezza e dalla precarietà nei servizi di base come elettricità e alimentazione.
Quali raccomandazioni si fanno per coloro che decidono ancora di viaggiare a Cuba?
Si consiglia a coloro che decidono di viaggiare a Cuba di portare provviste essenziali e di essere pronti ad affrontare difficoltà. È consigliabile portare farmaci, alimenti non deperibili, dispositivi di ricarica e repellenti per zanzare. È anche importante essere informati sulla situazione attuale e adottare precauzioni supplementari riguardo alla sicurezza.
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