Un cubano ferito gravemente in un hotel messicano: Ecco cosa si sa sull'attacco armato

L'incidente è avvenuto nel cuore della notte tra martedì e mercoledì.

Dintorni dell'hotel in cui è avvenuto l'attentatoFoto © Facebook

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Un cittadino cubano di 35 anni è stato colpito da proiettili mercoledì mattina all'interno del hotel Muuk Tulum, situato nella colonia Fundadores di quella città turistica dello Yucatán.

L'attacco, avvenuto intorno alle 3:30 del mattino, è stato perpetrato da due uomini incappucciati che sono entrati nel locale, hanno individuato la stanza della vittima e hanno sparato almeno quattro volte prima di darsi alla fuga.

Le autorità presumono che si sia trattato di un tentativo di esecuzione legato al crimine organizzato.

L'attacco: Esecuzione fallita nel cuore della notte

Secondo rapporti concordanti, gli aggressori sono arrivati direttamente alla camera 314 dell'hotel, dove risiedeva la vittima, identificata come Yunier B. D.

Il portale di notizie Sol Yucatán ha precisato che “è stata la partner della vittima a aprire la porta, momento in cui gli aggressori hanno sparato direttamente contro Yunier.

Gli individui, che si sarebbero spacciati per personale della reception, hanno utilizzato armi corte, presumibilmente di calibro 9 mm. Dopo aver effettuato i colpi, hanno abbandonato rapidamente il luogo senza che si sia riusciti a fermarli.

Stato di salute e trasferimento medico

Il cittadino cubano ha ricevuto colpi di pistola al volto, al braccio e alla gamba, secondo i rapporti preliminari.

I paramedici dell'unità privata Salute e Vita sono intervenuti immediatamente sul posto dopo una chiamata al 911 effettuata dal personale dell'hotel.

Tras essere stabilizzato presso l'ospedale IMSS Bienestar di Tulum, il ferito è stato trasferito d'urgenza all'ospedale generale di Playa del Carmen, a causa della gravità delle sue ferite e della mancanza di attrezzature adeguate nel primo centro medico.

Mientras Grupo Pirámide sostiene che la sua condizione è stabile, mezzi come Sol Yucatán e Diario de Yucatán hanno riferito che il suo stato era considerato grave al momento del trasferimento.

Indizi di attività delittuosa nella stanza

Durante l'ispezione successiva all'attacco, le autorità hanno rinvenuto diversi oggetti che indicano possibili legami con attività illecite.

Entre gli indizi trovati si segnalano due bilance di precisione, circa 300 bustine con presunta droga e macchine per sigillare i pacchetti.

Questo ritrovamento ha rafforzato l'ipotesi di un possibile regolamento di conti legato al traffico di droga.

Il portale Diario de Yucatán evidenzia anche che il cittadino cubano era un “ospite straniero presunto narcomenudista”, il che rafforza la linea d'indagine che collega l'attacco con la criminalità organizzata.

Reazione delle autorità e contesto di violenza

Elementi della Polizia Municipale, della Guardia Nazionale, dell'Esercito Messicano e della Procura Generale dello Stato si sono presentati sul luogo dell'attacco per cordonare la zona e raccogliere prove. Fino ad ora, non sono state segnalate persone arrestate.

L'attentato è avvenuto meno di 24 ore dopo un'altra aggressione armata nella colonia Ya’ax Tulum, durante la quale due persone sono state execute e una terza è rimasta ferita.

Questa sequenza di fatti violenti ha generato un forte sentimento di insicurezza sia tra i residenti che nel settore turistico.

“El attacco [...] mette in dubbio la capacità del governo municipale guidato da Diego Castañón di contenere la violenza”, sottolinea Sol Yucatán, che aggiunge che “la crescente percezione di insicurezza ha generato indignazione sia tra i cittadini che nel settore turistico, uno dei pilastri economici di Tulum”.

Escalatione della violenza nella regione

Tulum, tradizionalmente promosso come una meta di pace e contatto con la natura, sta attraversando attualmente una profonda crisi di sicurezza.

La violenza legata al narcotraffico è aumentata nelle aree urbane e turistiche, suscitando preoccupazione tra investitori, visitatori e residenti allo stesso modo.

Fatti come quello avvenuto nell'hotel Muuk non sono isolati: rappresentano un modello in cui gli scontri, le esecuzioni e le incursioni armate avvengono con sempre maggiore frequenza, anche in orari e luoghi prima considerati sicuri.

La comunità locale e il settore turistico osservano con preoccupazione come gli atti violenti continuino a crescere, mentre aspettano azioni incisive che restituiscano la sicurezza a una delle destinazioni più importanti del Caribe messicano.

Domande frequenti sull'attacco armato a un cubano a Tulum

Cosa è successo nell'attacco al cittadino cubano a Tulum?

Un cittadino cubano di 35 anni è stato ferito da colpi d'arma da fuoco nell'hotel Muuk Tulum da due uomini con il volto coperto intorno alle 3:30 del mattino di mercoledì. Gli assalitori sono entrati nella struttura, hanno individuato la camera dove si trovava la vittima e hanno sparato almeno quattro volte prima di fuggire. Si presume che l'attacco sia legato alla criminalità organizzata.

Qual è lo stato di salute del cittadino cubano dopo l'attacco?

Il cittadino cubano ha ricevuto colpi di arma da fuoco al volto, al braccio e alla gamba. Il suo stato è stato considerato grave al momento del trasferimento all'Ospedale Generale di Playa del Carmen, ma il Gruppo Pirámide sostiene che la sua condizione è stabile. È stato trasferito a causa della mancanza di attrezzature adeguate nell'ospedale iniziale.

Quali segni di attività criminale sono stati trovati nella stanza dell'hotel?

Durante l'ispezione successiva all'attacco, le autorità hanno trovato diversi oggetti che suggeriscono possibili legami con attività illecite, come due bilance di precisione, circa 300 sacchetti con presunta droga e macchine per sigillare confezioni. Questa scoperta rafforza l'ipotesi di un regolamento di conti legato al traffico di droga.

Qual è stata la reazione delle autorità all'attacco di Tulum?

Elementi della Polizia Municipale, Guardia Nazionale, l'Esercito Messicano e la Procura Generale dello Stato si sono presentati sul posto per circoscrivere l'area e raccogliere prove. Fino ad ora, non sono state segnalate persone arrestate, il che genera preoccupazione e insicurezza sia tra i residenti che tra i turisti di Tulum.

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