"Lloré come mai": Zajaris Fernández si sgretola nel parlare del momento più triste della sua vita

Zajaris Fernández, attrice cubana, rivela il dolore di aver lasciato Cuba a 24 anni. La sua emigrazione è stata segnata dallo strappo e dall'illusione, affrontando lo shock culturale e lasciandosi alle spalle legami personali.

Zajaris FernándezFoto © Questo non è un Podcast / Instagram

La attrice cubana Zajaris Fernández si è emozionata durante una recente intervista nel podcast chiamato Esto no es un Podcast, ricordando il momento più doloroso che ha vissuto: la sua uscita da Cuba.

“Chico, credo che il momento più triste della mia vita sia stato quando me ne sono andato da Cuba. Mi sono sentito triste, sì. Volevo andare, ma si vuole andare perché si sa che c'è un mondo là fuori che neppure immagini”, confessò visibilmente commossa.

Zajaris ha spiegato che la sua decisione di emigrare è stata carica di entusiasmo, ma anche di un profondo disradicamento che, fino ad oggi, continua a toccarlo emotivamente.

“Tu pensi anche che arriverai in un luogo dove vivrai le cose in un altro modo. Perché chi vive a Cuba vive in dittatura. La gente che vive in dittatura ignora tutto, tutto. Allora si pensa, vivendo a Cuba, che in yuma i soldi si trovano sugli alberi, nelle gomme da masticare. È ciò che si crede. E poi, quando arrivi, ti tocca il processo di scontrarti con quella che è la vita,” raccontò.

L'attrice, che è emigrata a 24 anni, ha ricordato con dolore i legami che ha lasciato indietro. “Non sono venuta da piccola. Avevo un marito, ero sposata, avevo una cagnolina. Ricordo come l'ho lasciata e tutto. E quando penso a quel momento…”, ha detto quasi in lacrime.

Nonostante la durezza del processo migratorio, Zajaris ha condiviso anche come quel cambiamento di vita gli abbia dato l'opportunità di crescere: “Inizi a capire che quando lavori e ti impegni, hai tutto ciò che desideri. Non hai limiti. Ma immagina di doverti sradicare”.

Domande frequenti sul dolore dell'esilio cubano e sull'esperienza migratoria

Perché Zajaris Fernández considera la sua partenza da Cuba come il momento più doloroso della sua vita?

Zajaris Fernández considera che il momento più triste della sua vita è stato quando ha emigrato da Cuba perché, nonostante il suo desiderio di cercare un mondo migliore, il processo è stato pieno di dislocazione e ha lasciato indietro legami importanti, come suo marito e la sua cagna. La sua esperienza riflette il dolore condiviso da molti cubani che lasciano la loro patria in cerca di libertà e opportunità, ma affrontano uno scontro culturale ed emotivo all'arrivo in un nuovo paese.

Come influisce l'esilio cubano a livello emotivo secondo le esperienze condivise sui social network?

L'esilio cubano colpisce profondamente a livello emotivo, generando sentimenti di nostalgia, dolore e disradicamento, specialmente durante le festività e in momenti significativi. Le testimonianze di cubani all'estero riflettono la tristezza di essere lontani dalla propria famiglia e dalla propria cultura, e la difficoltà di adattarsi a nuove realtà. Questo processo, sebbene ricco di sacrifici, può anche offrire opportunità di crescita personale e professionale.

Quale messaggio trasmette Majela Dueñas sull'identità cubana nella sua riflessione virale?

Majela Dueñas trasmette che essere cubano è un'esperienza che si sente profondamente, piena di ricordi ed emozioni legate alla cultura e alle tradizioni dell'isola. La sua riflessione, carica di nostalgia, sottolinea come l'identità cubana sia radicata nel quotidiano e nelle relazioni familiari, aspetti che si avvertono intensamente quando si vive all'estero. Il suo messaggio ha risuonato con molti cubani che affrontano la realtà dell'esilio.

Quali sono le difficoltà emotive che affrontano i cubani durante l'emigrazione, secondo la psicologa Carelis Conde?

La psicologa Carelis Conde sottolinea che emigrare può causare un forte impatto emotivo, specialmente nelle persone anziane, manifestandosi in ansia, depressione e dipendenza emotiva. Questo processo richiede pazienza, amore e supporto familiare per adattarsi a una nuova vita. Il suo messaggio enfatizza l'importanza di non criticare e di accompagnare coloro che stanno vivendo un lutto per aver lasciato la propria terra natale, comprendendo che ogni persona vive l'esilio in modo unico.

Come si esprime il dolore di essere lontani dalla famiglia nelle esperienze dei cubani emigranti?

Il dolore di essere lontani dalla famiglia si manifesta in una profonda nostalgia, specialmente durante le festività e le celebrazioni familiari. Molti cubani condividono la loro tristezza per non poter essere fisicamente con i propri cari, il che amplifica il sentimento di solitudine e ricerca di radici. Questo aspetto emotivo dell'esilio è una costante nelle storie di migranti che affrontano la difficile decisione di lasciare le proprie famiglie in cerca di un futuro migliore.

Archiviato in:

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.