La creatrice di contenuti cubana Diana Fleites, conosciuta su TikTok come @ayylolaaa, ha di nuovo condiviso un video toccante che ha colpito le corde sensibili dei suoi seguaci: il suo ritorno a Cuba per riabbracciare suo padre, nonostante le divisioni politiche e sociali che circondano questi viaggi dall'esilio.
Nel video, girato su una spiaggia cubana, Diana cammina insieme a suo padre lungo la riva del mare. Le immagini sono accompagnate da riflessioni intime che affrontano direttamente la polemica che di solito circonda i cubani residenti all'estero che decidono di tornare sull'isola. "La politica divide, ma l'amore per mio papà mi riporta indietro", ha scritto su una delle scene. In un altro frammento aggiunge: "Non sono venuta per un governo, sono venuta per l'uomo che mi ha insegnato a camminare."
Il clip è stato ben accolto dai suoi seguaci, molti dei quali hanno condiviso parole di sostegno e comprensione. “Tu vai e condividi con i tuoi tutto il tuo amore, i nostri familiari non hanno colpa della sporca politica in questo mondo,” ha commentato un'utente. Un altro messaggio ha sottolineato: “La tua migliore decisione è questa, e così insegni a tuo figlio il valore della famiglia.”
Insieme al video, la giovane ha pubblicato un messaggio che riassume la sua posizione di fronte alle critiche: “Prima di entrare nei profili altrui per trarre conclusioni e criticare senza conoscere la storia di ciascuno, dedicatevi a innaffiare le vostre piante. E vedrete fiorire il vostro giardino.”
Un gesto che si ripete: il valore degli incontri rinnovati
Non è la prima volta che Diana commuove sui social con un gesto simile. Nel giugno del 2024, è volata da Miami per sorprendere suo padre con una serenata di mariachis in occasione della Festa del Papà. In quella occasione, la canzone scelta fu una che suo padre le cantava quando era bambina. “Rendiamoli felici finché possiamo”, scrisse allora nel video condiviso.
Un dibattito aperto nella comunità cubana
L'esperienza di Diana si inserisce in un dibattito più ampio sui viaggi a Cuba da parte dei cubani che risiedono all'estero. Nel settembre 2024, Dayexis Alles, un'altra cubana negli Stati Uniti, ha difeso il suo ritorno sull'isola affermando che la sua principale motivazione era vedere sua madre. "Finché io sarò in vita e potrò, continuerò ad andare a trovarla", ha espresso su TikTok.
Un mese dopo, a febbraio del 2025, l'utente @yai_lent ha generato un forte dibattito affermando che, sebbene sia uscita da Cuba per motivi politici, ha ancora motivi personali per tornare. È tornata a salutare sua nonna di 95 anni e ha detto: “Abbiamo motivi più che sufficienti per tornare”.
In marzo di quest'anno, l'influencer Devis (@blued_diamond) ha difeso sui social il suo diritto a visitare Cuba, sottolineando che, nonostante le critiche, la famiglia rimane la cosa più importante per molti cubani in esilio.
Il dilemma di coloro che se ne sono andati
Sebbene molti siano emigrati per ragioni politiche o economiche, altri insistono sul fatto che mantenere i legami familiari non dovrebbe essere visto come un tradimento né come una contraddizione. Le testimonianze come quella di Diana riflettono che, per molti cubani all'estero, tornare non è un gesto politico, ma una necessità affettiva.
“Il mio viaggio non è un statement, è un abbraccio che dovevo”, conclude Diana nel suo video. Per lei —e per molti altri— non si tratta di dove si trovano, ma con chi si trovano. E se quel “chi” è un padre, una madre o una nonna che aspetta, allora il ritorno sembra inevitabile.
Domande frequenti sui viaggi dei cubani in esilio a Cuba
Perché alcuni cubani in esilio decidono di tornare a Cuba?
Il ritorno a Cuba di molti cubani in esilio è dovuto principalmente a motivi familiari e affettivi. Sebbene alcuni abbiano lasciato l'isola per ragioni politiche o economiche, il desiderio di rivedere i propri cari, come genitori, nonni o figli, prevale sulle divisioni politiche. Storie come quella di Diana Fleites riflettono che l'amore familiare è una ragione potente per tornare.
Quali sfide affrontano i cubani che ritornano temporaneamente nell'isola?
I cubani che tornano sull'isola spesso affrontano sfide emotive e logistiche. Molti si sentono stranieri nella propria terra a causa dei cambiamenti personali e sociali che sono avvenuti durante la loro assenza. Inoltre, devono fare i conti con la realtà della crisi economica a Cuba, che include difficoltà nell'ottimizzare beni di prima necessità e servizi. Nonostante queste difficoltà, il desiderio di vedere la famiglia rimane un forte motivatore.
Come viene percepito il ritorno a Cuba all'interno della comunità cubana all'estero?
Il ritorno a Cuba dall'esilio è un tema che provoca un intenso dibattito all'interno della comunità cubana all'estero. Mentre alcuni lo vedono come un tradimento o una contraddizione rispetto ai motivi iniziali di emigrazione, altri difendono il diritto di mantenere i legami familiari. Testimonianze come quella di Diana Fleites mostrano che per molti cubani, il ritorno è un'esigenza affettiva più che un gesto politico.
In che modo i social media hanno influenzato le narrazioni sul ritorno a Cuba?
I social media hanno svolto un ruolo cruciale nella visibilità delle esperienze di ritorno a Cuba. Piattaforme come TikTok permettono ai cubani di condividere le proprie storie di ricongiungimenti familiari, generando empatia e supporto tra gli utenti. Questi video non solo mettono in evidenza il valore della famiglia, ma aprono anche il dibattito sulle realtà politiche ed economiche dell'isola.
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