Una madre cubana identificata come @gelylaflaki ha condiviso su TikTok una testimonianza che riflette le difficoltà quotidiane di crescere figlie a Cuba, segnate dalla scarsità, dai prezzi elevati e dai blackout.
“Sono una madre cubana e ovviamente molte volte mi chiedo perché abbia avuto le mie figlie qui”, inizia a dire nel video. Nel corso del suo racconto, ripete quella frase come un filo conduttore per descrivere le situazioni che affronta ogni giorno.
“Molte volte voglio portarle al parco e non ho potuto perché tutto è troppo caro”, si lamenta. “Figuriamoci che allo zoo non ci sono nemmeno più animali”. Aggiunge che ha dovuto far addormentare il suo bambino “con un panno in mutandine, perché non ho avuto soldi per comprare un pannolino”.
La giovane racconta anche che, sebbene il cibo non sia mai mancato alle sue figlie, a volte ha dovuto rinunciare a cose basilari: “Molte volte devo saltare quello che è la merenda... e ovviamente mi sono sentita molto male per questo”.
Un altro aspetto che menziona è la connessione a internet, limitata dall'alto costo dei dati mobili: “Ho messo YouTube a mia figlia, la più grande, per farle vedere i cartoni, e ho dovuto toglierglielo... perché devo risparmiare i megabyte”.
Parla anche del dolore che prova quando sua figlia vede dei giocattoli e non può comprarli: “Forse ho avuto i soldi, ma devo spenderli prima per mangiare. Inoltre, penso che potrebbe romperli e così romperà migliaia di pesos”.
“È ovvio che molte volte ho dovuto dare solo riso alle mie figlie”, confessa. Sottolinea anche le critiche che ha ricevuto: “Mi dicono perché le tengo qui per farle soffrire”.
I blackout fanno anche parte del racconto: “Sento il dolore quando non c'è corrente e loro soffrono troppo per il caldo e le vedo soffrire... mia figlia vuole vedere i cartoni animati e non può.”
Nonostante tutte queste mancanze, la madre conclude il suo messaggio con una dichiarazione di speranza: “Sono una madre cubana che lotta per raggiungere il suo obiettivo, affinché loro abbiano un futuro migliore… e so che ce la farò, perché non mi arrendo mai”.
Su testimonianza ha ricevuto decine di commenti di supporto da parte di utenti che la definiscono "una guerriera", "una madre ammirevole" o "un esempio di lotta".
Il testimone di questa madre non solo riflette la sua esperienza personale, ma si allinea anche con dati recenti che confermano un deterioramento diffuso nell'accesso al cibo nell'isola. Secondo un rapporto indipendente dell'organizzazione Food Monitor Program, uno cubano su quattro ha dovuto andare a letto senza cena negli ultimi mesi. Il 72 % delle famiglie ha dichiarato di aver adottato diete non salutari a causa dell'impossibilità di accedere a un'alimentazione equilibrata, mentre il 42 % spende l'intero mese di stipendio solo per il cibo.
Il suo, purtroppo, non è un caso isolato a Cuba, dove molte famiglie possono fare solo un pasto al giorno. In un altro video precedente, la stessa utente ha denunciato che le sue figlie non erano riuscite a pranzare a causa di un blackout che le ha impedito di cucinare.
Situazioni simili sono state condivise da altre madri cubane. L'utente @anita.cubanita64 ha documentato come ha perso il cibo di suo figlio a causa della mancanza di refrigerazione durante un'interruzione di corrente, e come ha cucinato con carbone per giorni.
También una madre a Matanzas ha mostrato i prezzi dei giocattoli in un negozio privato, con set che variavano tra i 6.000 e i 12.000 pesos cubani, rendendo i prodotti infantili più basilari un lusso inaccessibile.
Tutti questi racconti, sebbene diversi, concordano nell'essenziale: la lotta quotidiana di molte madri cubane per garantire il minimo ai loro figli in un paese dove l'elettricità, il cibo e la stabilità sono sempre più incerti.
Domande frequenti sulla situazione delle madri a Cuba
Quali sono le principali difficoltà che affrontano le madri cubane?
Le madri cubane affrontano molteplici difficoltà, inclusa la scarsità di cibo, i continui black-out, l'alto costo dei prodotti di base e la mancanza di risorse per necessità fondamentali come l'alimentazione e il divertimento dei propri figli. Inoltre, la crisi economica ed energetica aggrava la loro situazione, rendendo ancora più difficile l'accesso ai servizi essenziali e ai prodotti necessari per la cura delle loro famiglie.
In che modo la crisi energetica influisce sulla vita quotidiana delle famiglie a Cuba?
La crisi energetica a Cuba impatta severamente la vita quotidiana delle famiglie cubane, specialmente in quelle con bambini. I blackout prolungati impediscono di cucinare, conservare alimenti e svolgere compiti domestici di base. Inoltre, il caldo senza ventilazione influisce sul riposo e sul benessere dei bambini, che sono anche privati di intrattenimento digitale a causa della mancanza di elettricità e internet.
Che cos'è un "circuito prioritario" nel contesto dei blackout a Cuba?
Il termine "circuito priorizzato" si riferisce a aree specifiche a Cuba dove la fornitura elettrica è mantenuta in modo più costante rispetto ad altre zone. Queste aree sono solitamente privilegiate per ricevere elettricità a causa della presenza di istituzioni strategiche o servizi essenziali, il che consente ad alcune famiglie di cercare rifugio temporaneo in esse durante i prolungati blackout.
Come fanno le madri cubane a nutrire i loro figli durante i blackout?
Durante i blackout, le madri cubane si rivolgono a metodi tradizionali come l'uso di fornelli a carbone per cucinare. Spesso devono improvvisare e razionare il cibo a causa della scarsità e dei prezzi elevati. Senza elettricità, molte preparano i cibi manualmente, come schiacciare purè, e cercano alternative per garantire che i loro figli ricevano almeno un pasto al giorno.
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