L'amministrazione del presidente Donald Trump ha iniziato a revocare questo giovedì con "carattere immediato" i permessi di lavoro e la permanenza legale dei beneficiari del programma di parole umanitarie implementato da Joe Biden.
La misura colpisce direttamente migliaia di migranti provenienti da Cuba, Venezuela, Nicaragua e Haiti.
Secondo un avviso ufficiale, i beneficiari del programma riceveranno un'email informandoli che il loro stato migratorio è stato terminato e che devono lasciare il paese immediatamente.
Se non lo si fa, avverte il documento, si potrebbero trovare soggetti ad azioni di deportazione o detenzione senza il diritto di effettuare sistemazioni personali precedenti.
Il canale Telemundo 51 ha riferito che le notifiche firmate dal Dipartimento per la Sicurezza Nazionale (DHS) hanno iniziato ad arrivare direttamente alle mail personali dei beneficiari, informandoli che sia il loro status legale temporaneo che le autorizzazioni di lavoro sono state annullate.
La misura, annunciata da settimane, è entrata in vigore immediatamente.
Il parole umanitario, implementato durante l'amministrazione Biden come una alternativa per il trattamento ordinato di migranti di determinate nazionalità, permetteva ai beneficiari di entrare legalmente negli Stati Uniti e ottenere un permesso di lavoro per due anni.
La revoca di questi benefici lascia oltre mezzo milione di persone in una situazione di vulnerabilità.
Organizzazioni che difendono i diritti dei migranti hanno definito la misura “disumana” e una “criminalizzazione di massa di persone che hanno seguito i canali legali stabiliti”.
Inoltre, avvertono che questa decisione infrange il principio di fiducia nel sistema migratorio statunitense, punendo coloro che hanno rispettato i requisiti stabiliti dallo stesso Stato.
Domande frequenti sulla revoca del permesso umanitario da parte dell'amministrazione Trump
Che cos'è il parole umanitario e perché è stato revocato da Trump?
Il permesso umanitario è un'autorizzazione temporanea che consente ai migranti di alcuni paesi di entrare e risiedere legalmente negli Stati Uniti con autorizzazione al lavoro. L'amministrazione Trump ha revocato questo programma sostenendo che non è riuscito a ridurre la migrazione irregolare né a migliorare la sicurezza delle frontiere. La misura colpisce principalmente i migranti provenienti da Cuba, Haiti, Nicaragua e Venezuela, i quali ora affrontano la possibilità di espulsione se non hanno un altro motivo legale per rimanere nel paese.
¿Cuántos migrantes se ven afectados por la revocación del parole humanitario?
La revoca del parole umanitario colpisce più di 530.000 migranti da Cuba, Haiti, Nicaragua e Venezuela. Questi migranti erano entrati negli Stati Uniti sotto il programma durante l'amministrazione di Joe Biden e ora affrontano la perdita del loro stato legale e dei permessi di lavoro.
Cosa devono fare i migranti colpiti dalla revoca del permesso umanitario?
I migranti interessati devono lasciare gli Stati Uniti prima della data di scadenza del loro parolato o affronteranno procedure di espulsione. Coloro che non hanno un altro titolo legale per rimanere devono lasciare il paese o potrebbero essere arrestati ed espulsi. Alcuni possono cercare assistenza legale per esplorare opzioni migratorie alternative.
Qual è l'impatto di questa misura sulla comunità cubana negli Stati Uniti?
La revoca del parole umanitario ha un impatto significativo sulla comunità cubana negli Stati Uniti, poiché migliaia di cubani che sono entrati tramite questo programma ora affrontano l’incertezza del loro stato legale. Molti non hanno soddisfatto i requisiti per avvalersi della Legge di Regolamentazione Cubana, il che complica la loro possibilità di ottenere la residenza permanente. Questa misura aumenta il rischio di deportazioni di massa all'interno di questa comunità.
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