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Le autorità della Florida hanno iniziato a prendere misure concrete per vietare la vendita di appuntamenti negli uffici incaricati di rilasciare patenti di guida, una pratica che per anni ha provocato frustrazione, lunghe attese e abusi a migliaia di residenti.
Il 5 giugno scorso, il governatore Ron DeSantis ha firmato il Progetto di Legge 961 della Camera dei Rappresentanti, che trasforma in reato la vendita di turni per pratiche presso il Dipartimento della Sicurezza Stradale e dei Veicoli a Motore (DHSMV).
La legge entrerà in vigore il 1 luglio 2026 e prevede sanzioni penali, comprese possibili pene detentive per coloro che rivendono o commercializzano questi spazi.
Le ordinanze locali sono già in vigore
Mientras la legislazione statale entra in vigore, diversi conti già hanno intrapreso azioni per conto proprio. Il più recente è Broward, dove la Commissione della Contea ha approvato all'unanimità l'Ordinanza 2025-20, che proibisce di pubblicizzare, vendere o commercializzare appuntamenti per servizi pubblici relativi alle patenti di guida, secondo Local 10 News.
Secondo l'Ufficio del Riscuotitore delle Imposte di Broward, coloro che violano questa norma a livello locale sono soggetti a una multa di 250 dollari per la prima infrazione e 500 per recidiva.
“Questo è un trionfo per i nostri residenti. I servizi pubblici devono essere forniti con integrità ed efficienza. Questa politica aiuta a prevenire che gli opportunisti abusino del sistema”, ha dichiarato Abbey Ajayi, raccoglitrice di tasse della contea.
Dalla rivendita al delitto
La nuova ondata di regolamenti risponde a un problema reale: persone che accaparravano turni gratuiti per pratiche al DMV e poi li rivendevano online per fino a 250 dollari ciascuno, a danno dei cittadini che necessitavano del servizio in modo legittimo.
All'inizio di quest'anno, la contea di Miami-Dade ha adottato un'ordinanza simile, dopo che è emersa una rete di rivenditori di appuntamenti che operava su larga scala, danneggiando migliaia di persone.
Dal 2026: possibile pena detentiva per la rivendita di appuntamenti
A differenza delle multe locali, la legge statale prevede sanzioni più severe. A partire da luglio 2026, coloro che venderanno appuntamenti per le licenze potrebbero essere accusati di reato minore di primo grado, il che implica una condanna penale e la possibilità di affrontare la prigione o la libertà vigilata.
Queste misure mirano a modernizzare e a rendere trasparente il sistema prima del trasferimento totale delle responsabilità dal DHSMV al livello locale, previsto per metà del 2026.
Domande frequenti sulla proibizione della vendita di appuntamenti per le patenti di guida in Florida
Quando entrerà in vigore la legge che proibisce la vendita di appuntamenti per le licenze di guida in Florida?
La legge entrerà in vigore il 1 luglio 2026. Questa legislazione rende reato la vendita di appuntamenti per pratiche presso il Dipartimento della Sicurezza Stradale e dei Veicoli a Motore (DHSMV) e prevede sanzioni penali per coloro che commerciano questi spazi.
Quali sono le sanzioni per la rivendita degli appuntamenti in Florida?
A partire da luglio 2026, chi venderà appuntamenti per licenze potrebbe essere accusato di reato minore di primo grado, il che comporta precedenti penali e la possibilità di affrontare la reclusione o la libertà vigilata. Inoltre, in contee come Broward, le multe possono essere di 250 dollari per la prima infrazione e 500 per recidiva.
Quali misure stanno adottando le contee della Florida contro la vendita di appuntamenti?
Diverse contee, come Broward e Miami-Dade, hanno implementato ordinanze locali che vietano di pubblicizzare, vendere o commercializzare appuntamenti per servizi pubblici relativi alle patenti di guida. Queste misure includono sanzioni pecuniarie e mirano a fermare l'abuso del sistema di appuntamenti per pratiche automobilistiche.
Qual è stato l'impatto del mercato secondario degli appuntamenti sui cittadini della Florida?
La rivendita di appuntamenti ha generato frustrazione, lunghe attese e abuso del sistema. Persone accumulavano turni gratuiti per pratiche al DMV e poi li rivendevano, danneggiando i cittadini che necessitavano del servizio in modo legittimo. Questo ha portato all'implementazione di leggi più severe per proteggere i residenti.
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