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Il Servizio di Cittadinanza e Immigrazione degli Stati Uniti (USCIS) ha annunciato martedì una modifica importante riguardo all'uso del Modulo I-693, l'esame medico necessario per coloro che richiedono benefici migratori come la residenza permanente (Green Card).
A partire dall'11 giugno 2025, questo modulo sarà valido solo finché la richiesta associata sarà attiva e in attesa.
Questo adeguamento rappresenta un cambiamento significativo nell'approccio della politica migratoria statunitense, poiché annulla la decisione precedente - in vigore da aprile 2024 - che conferiva validità indefinita al modulo medico, a patto che fosse stato firmato a partire dal 1° novembre 2023.
Quella politica facilitava il riutilizzo del I-693 per nuove richieste, anche anni dopo, a condizione che il richiedente non avesse sviluppato nuove condizioni mediche.
Tuttavia, l'USCIS ha concluso che questa pratica non garantiva valutazioni mediche aggiornate e, pertanto, poteva rappresentare un rischio per la salute pubblica.
A partire da ora, l'I-693 sarà considerato valido unicamente durante il periodo in cui la richiesta di immigrazione con cui è stato presentato è in corso.
Una volta che la richiesta viene rifiutata o ritirata, il modulo medico perde automaticamente efficacia.
Cosa implica questo cambiamento per i migranti?
In termini pratici, i richiedenti che hanno già presentato l'I-693 come parte di un caso ancora in sospeso non dovranno ripetere l'esame.
Tuttavia, se quel caso viene negato o abbandonato, e il richiedente desidera riapplicare - ad esempio, tramite un nuovo adeguamento di stato - dovrà sottoporsi a un nuovo esame medico, a carico di un medico civile autorizzato dall'USCIS, e presentare un nuovo modulo aggiornato.
Questo aggiunge un ulteriore onere di tempo, logistica e costi per i richiedenti, che già affrontano lunghi tempi di attesa e procedure impegnative.
Inoltre, può rappresentare un problema per chi risiede in zone con accesso limitato a medici autorizzati o con difficoltà economiche nel sostenere una nuova valutazione.
A chi riguarda questa nuova politica?
La misura si rivolge principalmente ai seguenti gruppi:
-Coloro che desiderano ottenere la residenza permanente tramite il Modulo I-485.
Richiedenti che hanno ricevuto un diniego o hanno ritirato il loro caso precedente e intendono ripresentare una domanda.
Persone con condizioni mediche che potrebbero renderle inammissibili per motivi di salute pubblica.
- Migranti che, sebbene inizialmente non siano obbligati a presentare il I-693, potrebbero essere richiesti di farlo se l'USCIS lo giudica necessario.
In quest'ultimo caso, l'agenzia ha ricordato che può esercitare la propria discrezionalità per richiedere l'esame medico in qualsiasi momento del processo, anche quando il richiedente non era obbligato in principio.
“Possiamo richiedere, a nostra discrezione, a uno straniero che altrimenti non sarebbe obbligato a sottoporsi a un esame medico [...] se le prove indicano che potrebbe esserci un problema di salute pubblica”, precisa il comunicato di USCIS.
Qual è il costo di un esame medico approvato dalla USCIS?
L'esame medico richiesto dal Servizio di Cittadinanza e Immigrazione degli Stati Uniti (USCIS) è parte essenziale del processo per richiedere la residenza permanente.
Il suo obiettivo principale è garantire che il richiedente non rappresenti una minaccia per la salute pubblica e rispetti gli standard medici stabiliti dalle autorità migratorie.
Cosa include l'esame?
Il procedimento è integrale e comprende le seguenti fasi:
Storia clinica dettagliata: Il richiedente deve presentare un riassunto completo della propria storia medica, includendo malattie gravi, interventi chirurgici precedenti e qualsiasi condizione cronica.
Esame fisico generale: Si valutano parametri come la pressione sanguigna, la temperatura corporea e altri indicatori di salute di base.
Detezione obbligatoria della tubercolosi (TB): Viene effettuata tramite un test cutaneo o un'analisi del sangue. Se ci sono risultati positivi o fattori di rischio sospetti, potrebbe essere necessaria una radiografia del torace o un esame dell'espettorato.
Prove per malattie sessualmente trasmissibili: è richiesto un esame per la sifilide e la gonorrea per i richiedenti di 15 anni o più.
Vaccini richiesti: Il richiedente deve essere in regola con le vaccinazioni indicate dai Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC), tra cui: morbillo, parotite, rosolia, epatite A e B, tetano, difterite e varicella, tra gli altri.
Esami aggiuntivi (in casi specifici): Se il medico trova indizi di abuso di sostanze o disturbi psicologici, può richiedere esami complementari o valutazioni psichiatriche.
Qual è il costo totale?
Il prezzo dell'esame medico varia a seconda della clinica, dello stato e dei servizi necessari. Di seguito, una stima approssimativa:
Esame base: tra $200 e $400 USD.
Vaccini: possono costare tra i 50 e i 200 USD per dose, a seconda di quali siano necessari.
Esami aggiuntivi (radiografie, analisi del sangue, ecc.): tra $50 e $150 USD in più.
In totale, il costo può variare tra i 400 e i 700 USD, a seconda del caso specifico.
Perché si inverte la politica del 2024?
Quando ad aprile 2024 USCIS annunciò che l'I-693 avrebbe avuto validità indefinita, molti considerarono la misura come un sollievo amministrativo.
Permetteva che un esame medico recente accompagnasse non solo una richiesta attiva, ma anche future richieste se la storia clinica rimaneva invariata.
Tuttavia, nella sua revisione interna, l'USCIS ha concluso che quella politica era "eccessivamente ampia".
La possibilità di riutilizzare vecchi esami medici sollevava dubbi sulla loro reale validità al momento di valutare nuove richieste, specialmente in contesti in cui potrebbe essere emersa una condizione di salute che influisca sull'idoneità del richiedente.
La agenzia ha affermato: “Limitando il periodo di validità esclusivamente alla richiesta attuale [...] garantiamo che gli stranieri ricevano esami e trattamenti medici tempestivi e adeguati, proteggendo così la salute pubblica”.
Applicazione immediata e previsione per nuovi casi
La nuova direttiva si applica da subito e riguarda sia i casi presentati a partire dall'11 giugno 2025 che quelli attualmente in fase di trattamento.
Questo significa che la validità dell'I-693 non è più automatica né illimitata nel tempo: il suo utilizzo è esclusivamente legato al fascicolo con cui è stato presentato.
Non sarà richiesto un nuovo esame a coloro che hanno già presentato il modulo con una richiesta che è ancora in fase di revisione, ma sarà necessario per chi ripresenta domanda dopo un rifiuto o un ritiro.
Pertanto, i richiedenti devono pianificare in anticipo e tenere conto delle risorse aggiuntive che questo cambiamento potrebbe richiedere.
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